Yearning – Evershade

Parte già epicissimo l’ultimo lavoro dei Finlandesi Yearning, con Nocturne, un notturno dall’ incedere funereo e, appunto, epicissimo… Poi si continua invece con la seconda traccia, già più dinamica e in un certo senso meno oppressiva, più rilassata, caratterizzata dalla voce maschile pulita che accompagna il continuo giro di assolo di chitarra. E il resto del disco continua così… tra atmosfere doom, attacchi e sfuriate quasi power-heavy (come ad esempio nell’ uso della doppia cassa e della chitarra ritmica) e tentazioni vicine al metal finlandese (ovvero dinamicità e quella voce pulita che indugia su ritornelli ammiccanti e piuttosto semplici), il tutto immerso in una salsa doom dal gusto molto barocco, con tastiere in sottofondo onnipresenti e una lead guitar che svolge un lavoro continuo e senza sosta, aggiungendo respiro e spessore alle canzoni, lavoro a volte ridondante e ampolloso, ma mai fuori posto o fastidioso, tutto basato nell’ eseguire un unico assolo di note separate da intervalli di tono piuttosto ampi e molto squillanti.
Nel complesso il cd è molto godibile, un po’ epico, un po’ funereo, un po’ rilassante, un po’ riflessivo ma anche un po’ scanzonato, quasi “pop” per certi versi o comunque molto accessibile. E anche i fan del doom un po’ più cadenzato troveranno canzoni di loro gusto. Un buon cd sostanzialmente .