Negative reaction – Everything you need for galactic battle adventures

I Negative Reaction giungono al terzo full lenght nel giro di una decina d’anni. La band in questione appartiene ad un immaginario abbastanza vasto ma che possiamo ricondurre a due filoni principali, uno musicale di chiara derivazione sludge/doom (citiamo, tra i tanti, gente come Bongzilla e Eyehategod) e l’altro di carattere più concettuale che attinge a certe derive cosmico/spaziali come il titolo lascia presagire. Dalla fusione di questi due elementi prende vita una proposta molto interessante che sa fondere le varie influenze egregiamente. Dicevamo che la musica è uno sludge/doom molto rallentato e soffocante che talvolta si lascia andare ad esplosioni di rabbia, urlate dal singer Ken-E Bones, che per tutta la durata del disco si tortura le corde vocali alla stregua di un cruster che si rispetti. Quest’ultima componente è ben presente nella musica dei Negative Reaction, infatti molto spesso sono evidenti alcune reminiscenze di sofferto hardcore newyorchese che rimanda a certe cose vicine ai Crisis. Ma i Negative Reaction sanno condire la loro musica con atmosfere space che danno quel tocco lisergico al disco veramente superbo. La summa di tutto questo è possibile ritrovarla in “Spaceport” lunga piece di quasi nove minuti che tra le altre cose si lascia andare ad un assolo molto psichedelico e a cavalcate in pieno stile desert stoner. Nel complesso il disco, oltre alla già citata “Spaceport”, offre una buona manciata di songs sfibranti ed estenuanti nel loro incedere pachidermico e snervante (“Mandalorian Army” semplicemente spacca il culo). L’arpeggio iniziale di “Bible Whore” sembra direttamente mutuato da “Hand Of Doom” dei Black Sabbath che sicuramente vanno annoverati tra le influenze principali della band. In definitiva un buon disco di una band che sa fare il proprio mestiere egregiamente, con esperienza e maestria. Se avete voglia di un trip e di sensazioni estreme fatte di toni bassi e pulsanti, fatevi avanti. Veramente belli.