Crystal Tear – Consciousness of evil

Con il compianto Chuck Schuldiner nella mente ed un grande entusiasmo nel cuore giungono alla prima prova in studio i giovanissimi (età media 18 anni) Crystal Tear, quartetto maceratese fautore di un Death Metal molto melodico che affianca palesi influenze derivanti dai Death dell’ultimo album a linee chitarristiche che molto devono ad alcune band scandinave, riuscendo però a non subirne passivamente il feeling di fondo. C’è da dire che una certa immaturità compositiva fa capolino in più parti del demo e si concretizza in strutture poco fluenti ed in arrangiamenti che avrebbero potuto essere migliori quanto a potenza, ma l’impressione è quella di avere a che fare una band molto determinata e con le idee già notevolmente chiare circa lo stile da adottare. Le chitarre sono pressochè totalmente impostate su giri melodici armonizzati che strizzano l’occhio ai succitati Death ma che, oltre a non essere sempre sufficientemente curati per non suonare già sentiti, vengono adoperati in maniera fin troppo massiccia nelle quattro, lunghe tracce di “Consciousness Of Evil” e finiscono per conferire al songwriting una monotematicità che certo non contribuisce alla fruibilità delle stesse. La mancanza di velocità e di ritmiche aggressive poi si fa sentire davvero tanto e compromette non poco quello che è il risultato finale dell’esordio dei Crystal Tear, soprattutto in termini di impatto. Nonostante queste sanabili pecche però, il presente demo si lascia ascoltare davvero bene e, anche se un po’ lento nel suo svolgersi, mette in mostra alcune doti tecnico-compositive davvero non comuni per musicisti così giovani: la voce di Enrico, molto somigliante a quella di Chuck Schuldiner ma con una componente “acida” più marcata, è forse l’elemento di spicco del presente prodotto, ma si fanno notare anche dei begli assoli di chitarra che, quando trascendono da frasi già sentite un milione di volte, si rivelano gradevoli, ben concepiti e suonati col giusto tocco. Si percepiscono qua e là diverse imprecisioni esecutive a carico della sezione ritmica, ma sono cose che si possono perdonare a dei ragazzi così giovani, specialmente se, come i Crystal Tear, dimostrano di avere la stoffa per regalarsi (e regalarci) in futuro delle discrete soddisfazioni. Perseverate gente, perseverate…