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Prong - Cleansing

Etichetta: Epic

Ecco un'altra capace e caparbia nell'infestare, con le proprie hits, le video rotations di MTV. Parlo degli anni novanta, naturalmente, e meno naturalmente mi accingo a proporvi il nome dei Prong, diamante il cui valore è stato mal soppesato, nel corso degli anni, dalla critica. Resi celebri dai capolavori "Beg to differ" e "Prove you wrong", datati rispettivamente 1990 e 1991, questi sono venuti effettivamente al ribadire il proprio valore in larga scala con "Cleansing", furioso disco del 1994 che, supportato dall'immensa promozione datagli dal videoclip di "Snap your fingers, snap your neck", ha celebrato la band di Tommy Victor come una delle più interessanti realtà del simil-Thrash sperimentale dell'epoca. Una ricetta densa e consistente, quella che ha dato vita alle basi di questo disco, in cui un ingrediente emerge su tutti: si tratta dell'ingresso di Paul raven, già bass player dei Killing Joke capace di far quasi dimenticare i precedenti innesti di Mike Kirkland e Troy Gregory. Il disco, nel 1994, è stato in grado di esaltare nettamente il nome della band, causandone una capitolazione repentina e veloce due anni dopo, in corrispondenza con il parto - doloroso, se ne analizziamo i risultati - del men che modesto "Rude awakening". Un Thrash spesso contenuto, spigoloso, in grado di mettere in pieno risalto la chitarra di Tommy Victor, altrettanto rude e grezzo sulle linee vocali, ma altrettanto abile nel passare dalla componente catchy che invade song quali "Whose fist is this anyway?" sino alla furia cieca di "Cut-rate", altra gemma di un disco con poche lacune. Una di questa è l'eccessiva ricercatezza dell'easy listening, assente in "Beg to differ" e "Prove you wrong": giudicate questo elemento e cercate di capire se, nel caso voleste avvicinarvi a questa band, preferiste farlo per vie dirette o assaporandone a poco a poco lo splendore. Se il secondo dei casi avesse la meglio, puntate sugli arbori discografici della band, e sono sicuro che i risultati potranno essere ugualmente più che soddisfacenti! Thrash New Yorkese? Molto di più...

Voto: 8

Marco "Dark Mayhem" Belardi