Mini Guida Al Gothic Metal – Prima Parte

Questa vuole essere una miniguida sui gruppi Gothic Metal (e anche qualcosa al di fuori dei normali schemi di esso) , cioe’ un piccolo compendio contenente dati salienti, piccole informazioni e qualche link. Lo scopo di questa guida e’ unicamente quello di portare alla conoscenza del pubblico band poco reclamizzate , ma comunque dotate di talento , oppure di fornire piccole utili indicazioni per chi volesse avvicinarsi per la prima volta a band anche piu’ conosciute. A questo proposito indichero’ sommariamente quali sono gli album o le canzoni piu’ adatte per un primo ascolto e gli album che il grande pubblico ritiene migliori (o io personalmente) … e anche i flop che dovreste evitare . Questo ovviamente non significa che cio’ che vi viene consigliato sia necassariamente migliore …. ma e’ comunque un buon inizio : la buona regola da seguire e’ sempre quella di ascoltare e riascoltare senza pregiudizi e senza troppa fretta, magari riprendendo il disco che non e’ piaciuto dopo un po’ di tempo …. le vostre opinioni potrebbero cambiare …. La concezione stessa del Gothic e’ diversa per ognuno, e pure i canoni che noi utilizziamo per definire il valore di una band. Secondo me il Gothic si basa sulle emozioni, su quella alchimia che ti fa divenire “Mesmerized And Ravendark” (tanto per usare due aggettivi da una canzone dei Tristania …. mi dovro’ disintossicare prima o poi) . Ne segue che una band mi puo’ piacere o perche’ porta alla perfezione questa magia (ed e’ quindi una band quantomeno professionale) o perche’ esplora nuovi ed inesplorati territori emotivi (e questo lo possono fare tutti, mettendoci originalita’ e spirito creativo). Anche una band piccola quindi , pur riconoscendone i difetti e le imperfezioni, puo’ piacere. Niente elogi dell’ Underground, ma solo ricerca di piccoli gioielli. Controllate anche le biografie e le recensioni per ulteriori informazioni. Buon ascolto!

THEATRE OF TRAGEDY – Norvegesi. I padri del Gothic Metal a doppia voce maschile (growl) e femminile (eterea), imitatissimi, hanno generato parecchie band “figlie” . Tuttavia nessuno e’ stato capace di incrociare le voci come facevano loro , con quella alchimia cosi’ “teatrale” e poetica, grazie soprattutto a Liv Kristine, LA voce eterea del Gothic Metal per eccellenza. La loro carriera si snoda tra i due album che hanno definito il sottogenere a doppia voce : Theatre Of Tragedy (1995) , piu’ “doom” e ostico, e il successivo Velvet Darkness They Fear (1996), piu’ orecchiabile e perfezionato . Cambio di stile poi con Aegis (1998) , dove i TOT si cimentano con un Gothic Metal piu’ classico influenzato dal Dark Rock .Ottimo, un’atmosfera unica per un’esperienza quasi mistica. Ulteriore svolta (svolta completa) poi verso l’elettro con Musique (2000, un album a mio parere discreto) e le chitarre quasi Rammsteiniane con Assembly (2002 , album secondo me molto divertente e piacevole) . In sintesi, buttatevi inizialmente su VDTF e Aegis , i loro capolavori…. se poi vi piacciono….

TRISTANIA – Norvegesi . Coloro che sono riusciti a porsi sullo stesso livello dei Theatre Of Tragedy, sfornando a mio parere l’album DEFINITIVO del Gothic Metal a doppia voce: Widow’s Weeds del 1998. Fondamentale ! Da avere ! (recensione sul sito) Evidentemente poi non potendo creare qualcosa di piu’ perfetto, svoltano leggermente verso un gothic metal molto contaminato da vari stili (black,death,orchestrazioni) con Beyond The Veil (1999) , ottimo album , piu’ rabbioso del primo. Poi l’uscita dall band del growler/chitarrista/mente Morten Veland e il suo rimpiazzo… l’album successivo World Of Glass (2001) e’ molto sperimentale e si cimenta con parti molto elettroniche e industrial…. un disco a mio parere solo per fan.

THE SINS OF THY BELOVED – Norvegesi . Band che ha debuttato benissimo con il cd Lake Of Sorrow (1998 ), un album fondamentale per il genere, accomunabile per certi versi al debut dei Tristania.Etereo e quasi impalpabile, con un violino dolcissimo, uno dei migliori episodi per il Goth. Quasi seguendo i Tristania di Beyond The Veil poi cercano di giungere
alle stesse loro conclusioni con Perpetual Desolation (2000) , riuscendoci parzialmente : quel mix di Gothic, Black e atmosfere orrorifiche a mio parere non ha centrato al meglio il bersaglio . Album omunque da tenere in considerazione in un secondo tempo. Ora i TSOTB sono in una fase di stallo dopo che la cantante Anita Auglend ha lasciato la band.

TRAIL OF TEARS – Norvegesi. Non troppo personali, hanno comunque la stoffa , avendo in line-up un vero animale da growl come Ronny Thorsen e un’ottima cantante/soprano come Helena Iren Michaelsen . Tuttavia i loro album risentono a livello compositivo della forte influenza dei Tristania di Beyond The Veil, di cui possono essere un’alternativa per chi ama collezionare tutto. Preferisco il primo Disclosure in Red (1999) al secondo Profondemonium (2000), un po’ piu’ piatto a mio parere. Helena ha lasciato la band ed e’ stata rimpiazzata da Cathrine Paulsen. Li aspettiamo verso fine settembre 2002 per il nuovo album.

SIRENIA – Norvegesi. La band di Morten Veland, ex growler, chitarrista e mente dei Tristania. Il debut album At Sixes And Sevens (2002) e’ un buon album dove il Gothic Metal si fa molto orecchiabile e rockeggiante, attingendo qualcosa dal Dark Rock. Un buon album con ottimi spunti e decisamente orecchiabile.Aspettiamo pero’ qualcosa di piu’ incisivo da Morten.Ce la puo’ fare…

 

3RD AND THE MORTAL – Norvegesi. Gruppo dedito alla sperimentazione piu’ sfrenata, all’avanguardia e all’originalita’ … e alla pazzia !!!! Per quanto riguarda il Gothic, da avere sicuramente il primo Tears Laid In Earth (1993), un album molto influenzato dal doom, di una lentezza disarmante , quasi paranoico .E se lo trovate, l’EP Precedente Sorrow. Ottimi sapienti musicisti e una grande cantante, Kari, dalla voce dolcissima, espressiva e tecnicamente perfetta. Gli album successivi sono sperimentazioni piu’ azzardate, con Ann Mari Edvarsen alla voce, consigliatissimi (ma non si puo’ dire che siano gothic,quindi non ne parlo qui). Date un ascolto anche alla carriera solista di Kari, merita!

PENUMBRA – Francesi . Un gruppo che si affaccia ora ad una certa notorieta’. Il primo Emanate del 1999 non se lo e’ filato nessuno, eppure era un discreto esempio di Gothic Metal alla Tristania di Beyond The Veil con l’originalita’ dell’inserimento dell’oboe. L’ultimo invece The Last Bewitchment (2002) ha avuto l’onore di essere prodotto da Terje Refnes ed e’ quindi un buon prodotto…. sempre a cavallo tra i Tristania di BTV e i cori alla Therion, con un suono bello pieno. Da prendere in considerazione se vi piace quel particolare sound.

THERION – Svedesi. Fondamentali. Ovvero coloro che sono riusciti per primi a creare un ottimo feeling tra cori, orchestrazioni e metal (nelle voci e negli strumenti…. chitarre e batteria), influenzando molti gruppi venuti dopo. I capolavori indiscussi (per quando riguarda la seconda parte della loro carriera, in precedenza facevano uno strano Heavy/Death… per certi versi paragonabile a quello di una parte della carriera dei Tiamat, ma gia’ con Lepaca Kliffoth del 1995 si riesce ad intravedere gia’ la successiva evoluzione, soprattutto con canzoni come Evocation Of Vovin) sono sicuramente Theli (1996) e il successivo Vovin (1998). Il primo e’ un ottimo connubio tra Classica e Metal (un Metal che non cerca di mettersi in competizione con la Classica, ma cerca invece di impararne la maestosita’ e la potenza), il secondo invece e’ in un certo senso un vero e proprio disco di Classica con l’uso di chitarre elettriche e batteria . Buono anche il successivo Deggial (2000) e piu’ che buono l’ultimo Secret Of The Runes (2001). In giro si trovano anche mini contenenti bonus track, cover e tracce live (come A’arab Zaraq Lucid Dreaming e Crowning Of Atlantis)…. a mio parere cose da prendere in considerazione in un secondo tempo. Da notare i testi particolarmente esoterici ed evocativi.

NOVEMBRE – Italiani . Divini ! Uno dei VERI gioielli (e non uno dei millantati tali) del Metal italiano. Con loro il Metal diventa Arte e si eleva verso il cielo. Particolarissimi, il loro sound e’ a cavallo tra il Death (quando accelerano), il Gothic (quando rallentano e creano un’atmosfera soffusa e triste, il Doom (nella cadenza e nel ‘tocco’) e il Prog (ottime parti di batteria, grande tecnica). Come contenuti direi invece che il loro Metal fonde cio’ che sono gli Opeth (circa) con un tocco piu’ caldo e mediterraneo, privilegiando atmosfere tra il Decadentismo e la Belle Epoque con piccoli sapori di Secessione Viennese, calde, disperate ed emotive , grazie alla voce molto espressiva di Carmelo (sia in growl sia in pulito). Tutti gli album (in ordine Wish I Could Dream It Again, Arte Novecento, Classica, Novembrine Waltz) sono stupendi e a loro modo diversi tra di loro . Personalmente la mia prima scelta va su Classica, cosi’ sanguigno e “concreto”, ma e’ questione di gusti.

THEATRES DES VAMPIRES – Italiani. Musicalmente a partire dall’ottimo Bloody Lunatic Asylum si collocano tra il Black Metal condito con elettronica, richiami ai Cradle Of Filth e al lavoro dell’ultima parte di carriera dei DSS (Panic in special modo). La voce dello screamer Lord Vampyr e’ veramente bella (ma in pulito … e nel parlato …. e’ ancora piu’ bella) e assieme alle due coriste riesce a creare un’alchimia sonora piuttosto particolare ed evocativa (in particolare l’ultimo mini Jubilaeum Anno Dracula e’ molto celebrativo e d’atmosfera grazie a questo mix). Romantici, decadenti e vampirici. Li aspettiamo per un ulteriore conferma delle loro capacita’.

MY DYING BRIDE – Inglesi. Fondamentali, uno dei gruppi piu’ importanti del panorama Doom-death-gothic . Impossibile spiegarli (fate ricorso, lettori! DavS non può salvarsi così in corner… n.d. Dark Mayhem), si puo’ solo ascoltarli . E quindi vi diro’….. la pubblica opinione dice che i piu’ belli siano The Angel And The Dark River (1995) e Turn Loose The Swans (1993)…. e che il disco da evitare sia 34,788% Complete (1998). In poche parole ascoltate 1000 volte la canzone Cry Of The Mankind…. se al millesimo ascolto non vi piace, forse dovreste cambiare band!

FLOWING TEARS – Svizzeri . In precedenza si chiamavano Flowing Tears & Withered Flowers. Il loro Gothic Rock/Metal e’ caruccio, non perfetto, ma si lascia ascoltare, soprattutto grazie alla bella voce di Stefanie Duchene. Canzoni belle, ma che non sempre concorrono a formare album capolavori, ma album discreti . Direi che il loro lavoro migliore e piu’ “facile” per un primo ascolto (un buon album che si lascia apprezzare, soprattutto nella parte iniziale) e’ Jade (2000). Se poi vi piacciono …. Serpentine (2002) e’ il passo successivo.

MOONSPELL – Portoghesi . La band di una delle piu’ particolari voci del Metal, Fernando Ribeiro : una voce baritonale malefica (condita con tante faccine malvagie !) che spesso si scatena in un growl che sembra un ruggito. La loro carriera si apre con Under The Moonspell (1995), molto influenzato dal BlackMetal eWolfheart (1995), un disco molto affine al black e dedito ad atmosfere molto oscure e ‘lunari’. Consigliato ! Poi il succesivo Irreligious (1996,ottimo a mio parere), piu’ spostato verso il Gothic-Rock/Metal propriamente detto, piu’ “ballabile” e filante , con canzoni veramente memorabili (prima su stutte la celeberrima Opium). Poi la svolta verso nuove soluzioni in particolare elettroniche, con Sin/Pecado (1998), The Butterfly FX (1999)…. album o adorati o odiati dal pubblico (dipende dai gusti ???). Ultimamente con Darkness And Hope (2001) si e’ tornati alle sonorita’ del periodo Irreligious.
Sito internet: Inizierei ad ascoltare Irreligious….

TYPE O NEGATIVE – Statunitensi. Band veramente di cattivo gusto per quanto riguarda…. TUTTO, e con un’insolito senso dell’umorismo, ma musicalmente sono davvero in gamba. A partire dal sex symbol ( mah !!!?????!!!!) Peter Steele , dalla voce bassa (un altro che fa le faccine demoniache insomma) ed ispirata alla darkwave, ma con un pizzico di cattiveria in piu’. Le loro canzoni sono belle, molto improntate alla lentezza, alla depressione e al Doom (yeah !). Di album ne han fatti un bel po’…. non mi resta che consigliarvi quello che molti ritengono senza dubbio il migliore: October Rust (1996), a seguire Bloody Kisses del 1993 con le famose canzoni Christian Woman e Bloody Kisses.

ATROX – Norvegesi. Schizophrenic Metal??? In effetti questi Atrox tanto sani non devono essere, poiche’ la loro musica e’ alquanto strana, pazzia pura, un metal malato e visionario, lisergico. Merito soprattutto della versatile voce di Monika Edvarsen, capace di variare tra impostazioni liriche e leggere, parti blues o dark fino allo screaming. Due album: Contentum e Terrestrials … dategli prima pero’ un ascolto, non sono molto accessibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *