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Rain Forest + The End Of The Beginning - Live In Tokyo
COVER
INFORMAZIONI

Etichetta: LMP

Tracklisting:

"Rain forest" album (2000)

-Prologue
-Time To Die
-Lonely Last Journey
-Fight To The Death
-Half Way To The Sun
-Rain Forest
-Unstill Night
-Live On The Memory
-Victim Of Desire
-Picture Of An Old Man
-Break It Down
-Time To Die (Extended Version)
-King Of The Judas
-Waltz For Masquerade

"The end of the beginning" album (2000)

cd 1
-Time to die
-Fight to the death
-King of the Judas
-Lonely last journey
-Victim of desire
-Alone in paradise
-From father to son
-Take you to the moon
-Surrender
-Unstill night
-When the moon cries - Bonus Studio Tracks
-Norman island - Bonus Studio Tracks
-When the moon cries (off vocal version) - Bonus Studio Tracks

cd 2
-Time to die
-Fight to the Death
-King of the Judas
-Lonely last journey
-Alone in paradise
-From father to son
-Take you to the moon
-Surrender
-Break it down



I più accaniti sostenitori del Rock duro giapponese conosceranno sicuramente questa super band formata nel 1994 dall’ estroso axe-man Norifumi Shima, un combo sino ad oggi autore di ben sei studio albums, un Ep e due dischi dal vivo. Questo rapido excursus nel mondo dei Concerto Moon è pertanto dedicato a tutti coloro che, a torto, credevano che dopo i Loudness di “On The Prowl” (era il 1991), la terra del sol levante non avesse avuto più nulla da offrire a noi amanti del classico Heavy Metal… tutta gente che, con molta probabilità, non ha mai ascoltato quanto recentemente proposto da gruppi come Saber Tiger, Double Dealer, Razing Steel e Jam Project (fossi in voi cercherei ad ogni costo di procurarmi il loro fantastico singolo “Fire Wars”, brano portante della colonna sonora dell’ ultimissima serie di Mazinga)! Concerto Moon è senza ombra di dubbio una delle più affascinanti realtà appartenenti a questa florida scena musicale purtroppo scadente dal punto di vista della visibilità, un manipolo di rockers agguerriti (dovreste vedere il loro look!) fortemente ispirati dallo stile classicheggiante di Yngwie J. Malmsteen e -per una sorta di proprietà transitiva- Rainbow. Due tra le loro migliori testimonianze che sino ad oggi ho raccolto, risultano indubbiamente essere l’ Lp del 2000 intitolato “Rain Forest” ed il successivo live-album “The End Of The Beginning” registrato a Tokyo nel 2001: entrambi pubblicati dall’ etichetta teutonica LMP, i prodotti in questione ci presentano la formazione nipponica al top della forma, con il graffiante vocalist Tako Ozaki intento nel supportare a dovere le scorribande strumentali create dalla chitarra di Shima e dalle vorticose tastiere dell’ incredibile “criniera” Toshiyuki Koike. La ritmatissima “Victim Of Desire” (d’ intenzione Loudness!), le veloci e malmsteeniane “Break It Down” e “Time To Die”, la cadenzata “Lonely Last Journey” e la splendida “Fight To The Death” occupano già da tempo una posizione di rilievo all’interno della classifica delle migliori rock-songs giapponesi di tutti i tempi, anche se le vere hit del disco rispondono al nome di “Half Way To The Sun” (epica!) ed “Unstill Night” (vorticosa!). Per quanto riguarda il Cd-live, non ho problemi ad ammettere che i pur splendidi brani di “Rain Forest” -che, proposti dal vivo, suonano ancor più potenti e dinamici!-, rischiano forse di passare in secondo piano rispetto a vecchi cavalli di battaglia del calibro di “From Father To Son” e “Take You To The Moon” e alla fantastica bonus studio track “When The Moon Cries”, la quale, da sola, potrebbe tranquillamente giustificare l’ acquisto del disco! Avrete senz’ altro intuito che con Concerto Moon non ci troviamo al cospetto di un semplice Hard Rock group: pensare di poter fare a meno della musica proposta da questo quartetto dagli occhi a mandorla sarebbe, facendo riferimento ad ogni die hard fan dell’ Heavy-music che si rispetti, indice di superficialità ed incompetenza.

RonnieJamesDaddo