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Six fold enticed - Six fold enticed
Cover
Tracklist
1 - Intro
2 - Dissident
3 - B.S.W.
4 - Fanatic
5 - Fury
6 - Hate me
7 - Confession
8 - No hope
9 - Leavin
Recensione

Genere: Metal-Core

Primo lavoro per i quattro pistoiesi Six fold enticed, prima grande uscita. La band, sorta nel 2003 per volere di Frank (chitarra) e Albert (batteria), esce dalla nicchia dopo un anno di distanza dalla nascita con un disco autoprodotto devoto ad un metalcore violento e cadenzato, senza dimenticare i tratti facilmente riconducibili ai Meshuggah e gli arpeggi di chitarra in grado di spezzare e tranquillizzare i tempi. Presentato in modo professionale grazie ad un bellissimo e curato artwork, "Six fold enticed" stila nove pezzi (otto se si esclude la evitabilissima ed interminabile intro) di grande impatto che sin dal primo ascolto mettono in evidenza le innumerevoli potenzialità della band, esponendo inoltre un songwriting incredibilmente già maturo ed articolato. Un plauso va in particolare alla registrazione che, pur non impeccabile in quanto non pulita e levigata come il genere vorrebbe (anche se nettamente superiore alla media dei demo), riesce senza ricadere in fruscii e suoni impastati a rendere il lavoro potente e ben equalizzato, ma soprattutto a mettere in risalto uno strumento fondamentale come il basso, spesso invece oscurato e messo in secondo piano; ma se è vero che con una sola chitarra viene d'obbligo dare spazio a tale strumento per non creare vuoti, Gabba va oltre il suo dovere riuscendo a riempire il suono con il grande bagaglio tecnico in suo possesso grazie a parti virtuose e di fondamentale importanza alla resa del prodotto finito. Passando al front-man del gruppo, la voce monocorde ma allo stesso tempo grezza e marcia di Fabio ha il grandissimo pregio di rendere il tutto più estremo e noncurante degli stilemi classici che vorrebbero invece scream voice e cantato pulito stile rapper che tanto sembra in voga oggi. Ottimi anche il guitar-work di Frank e l'operato dietro alle pelli di Albert, per il quale non trovo niente da dire a parte il fatto che fossi stato in lui avrei optato per una tiratura del rullante 'meno hardcore'. "Six fold enticed" è ancora lungi dall'essere definito un capolavoro, ma pezzi come "Dissident", "B.S.W.", "Fanatic" e "Confession" bastano a lasciare il segno e a far capire che i quattro di Pistoia possono giungere a traguardi ambiziosi. E se ne sono stato rapito io che difficilmente butto giù un genere come il metalcore… buona camicia a tutti!

Voto: 7,5

Fearxes


Contatti: info@sixfoldenticed.com