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Twelfth of never - Things that were

Etichetta: Dark Symphonies

Potenza della Rete... giri i siti cercando qualcosa di nuovo e di carino da ascoltare e trovi piccoli gruppi sconosciuti, ma che una volta scoperti, ti senti di consigliare a tutte le persone che conosci. E' per gruppi come questi che mi piace scrivere... non sarà come parlare delle band di punta di un genere, sarà anche "giornalismo" (ihihihihih n.d. DavS) di bassa levatura, ma di certo garantisce forse più soddisfazioni. E così questi Twelfth Of Never, giunti al secondo album, mi colpiscono con la melodia, le linee vocali e il refrain di Bratty Girl, pezzo veramente fenomenale, dolcissimo e sognante. Ah... ve l'ho detto che non è un cd metal? O meglio, qualche influenza metal è presente, ma limitata al pezzo Tiny Drawer, con un assolo e una batteria un po' più corposa. Direi che i TON suonano una musica che può ricordare molto qualcosa a cavallo tra i Cocteau Twins (l' inizio di Nightlong è nei suoni Cocteau Twins al 100%) un po' più 'solidi' e meno spumeggianti, e lo shoegaze rock d'atmosfera degli Slowdive, cadenzato e sognante. Atmosfere leggere e soffuse, dilatazione dello spazio (soprattutto nella seconda parte del cd), leggerissimi strumenti rock che si fondono con morbidi synth e una voce femminile (soprattutto nella prima parte del cd) cullante (anche se a tratti può diventare un po' una nenia). Bei momenti, belle melodie, attimi di dolcezza... se lo trovate, dateci un ascolto, soprattutto alle tracce Bratty Girl Nightlong, Recognition, Such Are Mirrors, Left Unsaid e Shade Of Grey.

Voto: 7

DavS