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Styx - Cyclorama

Etichetta: Sanctuary/Edel

E' passato oltre un quarto di secolo da quel capolavoro di pomp-melodic-rock intitolato "The Grand Illusion", album che decretò il successo interplanetario degli Styx, e l'impagabile quanto inaspettato privilegio di poterli riascoltare rinfrescati, tirati a lucido ed in grande spolvero, come evidenzia l'ultimo lavoro "Cyclorama", tocca sinceramente cuore e anima. La classe cristallina di Tommy Shaw, unico superstite della line-up originale assieme al chitarrista James Young, sopperisce alla grave assenza di Dennis De Young, eccellente performer al tempo delle varie hits "Babe", "Rockin' The Paradise", "Snowblind" ecc. ecc..., in virtù di un songwriting senza eguali in campo melodic rock / Aor, dote immacolata che portò gli Styx a competere, all'epoca, con colossi del calibro di Journey, Kansas, Reo Speedwagon, E.L.O. e... udite, udite, Queen. La grande "arena band" è tornata con brani di indiscusso spessore, spaziando dall' hard rock di "Do Things My Way", alle avvolgenti coralità di "These Are The Times" attraverso una country ballad da brividi come "Yes I Can", per finire al doveroso omaggio ai Beatles in "More Love for The Money", traccia che lascia interdetti per fluidità ed orecchiabilità. Senza ombra di dubbio il più bel disco Aor dell' anno, in attesa del prossimo e, speriamo, imminente album dei Journey.

Voto: 8

Roberto Villani