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Donnie Vie - Just enough!

Etichetta: Cargo records / Frontiers

Era dai tempi della gloriosa e sfavillante "Fly High Michelle", accattivante hit single a 45 giri acquistato nel 1990 in una bancarella di Notting Hill, che nel mio giradischi e, successivamente, lettore cd, non giravano più dischi degli Enuff Z' Nuff o di singoli componenti del gruppo di Chip Z'Enuff. L'astinenza è terminata dopo aver avuto tra le mani prima l'ottimo "Welcome to Blue Island", ultima fatica discografica per la band di Chicago e, a seguire, il nuovo lavoro del vocalist Donnie Vie "Just Enough!", una scorpacciata di sonorità che scorazzano dal post -Beatles allo street metal più commerciale dell' area losangelina, tanto in voga negli anni novanta. D'accordo che siamo di fronte ad un disco decisamente d'altri tempi e fuori luogo in un mercato dove, se vuoi vendere uno straccio di disco, devi fare esattamente il contrario di quello che propone il buon Donnie Vie, ma, pur andando controcorrente, a me "Just Enough!" è piaciuto parecchio. La scanzonata energia prodotta da brani effervescenti come "Spider Web" e "Better Days", tanto per citare le due tracce che aprono il cd, è quanto mai salutare in un contesto che regala altre emozioni che, non esagero, fanno di " Just Enough!", un lavoro che compete con i migliori album degli Enuff Z'Nuff, non ultimo, il già citato "Welcome To Blue Island". Donnie Vie si diverte a fare il verso ai Cheap Trick, in "I'll Go On", ai Beatles nella splendida ballad "Forever", ad Alice Cooper nel mid-tempo sixties "Don't Bring Me Down, ai Wings in "Blowin' Kisses in the Wind", sciorinando un repertorio da Juke-box, che si scontra con la piattezza di tanti prodotti sciagurati, presenti oggi sul mercato. Prendiamo un brano deliziosamente swinging come "Night And Day", facciamolo girare all'infinito nel lettore e godiamoci, per una volta, una graffiante voce che si erge fuori dal coro.

Voto: 7,5

Roberto Villani