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AA.VV. - Three

Etichetta: Frontiers

Per la realizzazione di questo suo nuovo disco, il tastierista danese Andre Andersen (Royal Hunt) si è avvalso della collaborazione di due cantanti di notevole fama: trattasi dell’ex Danger Danger, Paul Laine e di David Readman, che molti ricorderanno come vocalist degli Adagio. L’opera dal titolo poco fantasioso, III, consta di dieci brani costruiti attorno a sonorità heavy e rock, nei quali viene dato un ampio spazio alle melodie, rappresentate al meglio dalle linee vocali create dai due cantanti. Andersen ha suonato tutti gli strumenti, tranne la batteria, ma non ha intasato le composizioni con i suoni di tastiera, ed ha pensato, invece, di renderle equilibrate, dando il giusto spazio alle chitarre. Le composizioni si presentano con delle sfumature neoclassiche, che a volte ricordano il primo Malmsteen, e che donano al disco un sapore retrò; significativa in questo senso la seconda traccia, Dust To Dust, interpretata da David Readman. A parte i singoli dettagli, si può ragionevolmente affermare, che gli elementi rock, assumono all’interno del disco un’importanza rilevante, se non preponderante, rispetto alla matrice heavy. La qualità del songwriting si mantiene costante per tutta la durata del disco, ma mancano forse gli episodi veramente memorabili, qualcosa che lasci il segno e che faccia spiccare il volo al disco….I brani trasudano melodia da tutti i pori, e sono segnati dalle pregevoli linee vocali intessute da Laine e Readman, ma l’impressione generale, è che ci si trovi dinanzi ad un’opera ben congegnata, di sicuro valore, ma non per questo imprescindibile. Le composizioni migliori, probabilmente, sono quelle che occupano la parte centrale dell’album: Straight To The Heart, è una ballata dal retrogusto neoclassico, sorretta dalla bella interpretazione di Readman; Tell Me Your Lies, è un brano heavy caratterizzato da un uso sapiente delle chitarre mentre Don’t Need A Thing, è briosa, e trasmette tanta energia positiva, attraverso un chorus, a dir poco, contagioso... E’ chiaro che se amate le voci di Readman e Laine, e siete attratti da un sound melodico sempre in biblico tra il rock ed il metal, allora questo disco potrebbe fare al caso vostro, se invece amate suoni distorti capaci di far tremare le casse del vostro stereo è bene guardare altrove.

Voto: 6,5

Antonio Di Carlo