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Ancient rites - Intervista con Gunther Theys (Voice/bass)

Intervista a cura di : Dark Mayhem

Singolare, veramente singolare, Gunther Theys, singer-bassista/leader incontrastato degli Ancient rites. Il biondo capisaldo della band belga ci ha svelato con enorme disponibilita' i retroscena del bellissimo "Dim carcosa", disco con il quale gli Ancient rites paiono aver definitivamente preso la via del decollo e della tanto meritata e faticata consacrazione.

Hail Gunther. Dopo la buona prova di "Fatherland",ecco il turno di "Dim Carcosa", un intenso lavoro con le carte in regola per consacrare definitivamente gli Ancient Rites fra le piu'grandi band estreme della scena Europea. Come e'nato questo lavoro nei suoi articolati contesti?
Grazie innanzitutto per i complimenti. Il mio primo avvicinamento a Carcosa e'avvenuto attraverso la Bibbia nera! Non servono ulteriori spiegazioni a questo che sto per dire: si tratta di un corto poema (estratto da "Cassikla's song"), riferito al misterioso nome di Carcosa. Abbastanza per muovere il mio interesse, quindi. Durante la mia ricerca a riguardo, ho scoperto gli affascinanti mondi degli Ordini di Thelema, Crowley, e la sua societa'occulta. Il Necronomicon di Abdul-al-Hazred, detto l'"Arabo Pazzo" (Alter Ego di H.P. Lovecraft? Ahahaha - n.d. Gunther), Masonry, i Cavalieri Templari, il Rosicrucian Order, la Grande Loggia, Tantric Alchemy. Mistici mondi esoterici. Lo scrittore americano Chambers stesso scrisse di Carcosa come di un posto mistico. Quindi troviamo Carcaso, l'antico nome Latino di Carcassone, citta'fortificata nel sud della Francia. Mi fa veramente piacere quando fatti storici ed allo stesso tempo mitologia e mistero si incontrano. La parola Carcaso pare davvero avere dei collegamenti con il mistero che ruota attorno a Carcosa. Ma in base a quali collegamenti? Chi puo'dirlo? A vole, mistero e fatti coincidono realmente. In quei rari e preziosi momenti ci credo fortemente. "Dim", invece, riporta un generico riferimento ai misteriosi delineamenti della mistica Carcosa. Il titolo riflette alla perfezione l'universo degli Ancient rites, dove storia e occulto diventano un'unica cosa.
La cosa che l'ascoltatore nota per prima in "Dim Carcosa" e'il radicale cambiamento del vostro stile. Ora gli Ancient rites sono maggiormente sinfonici e (non solo per questo) epici. Anni fa la realta'musicale della vostra band era molto brutale. Spiegami il perche' di questa scelta...
L'evoluzione del nostro sound non e'stata una scelta, bensi'un evento naturale per noi. Non dovete dimenticare che gia'con "Fatherland" avevamo presentato una line up rinnovatissima. Nuovi musicisti erano entrati in formazione, aumentando il livello tecnico della band. E soprattutto ogni musicista a quel punto aveva un proprio particolare stile / approccio musicale (come dovrebbe sempre essere!). L'originalita' e'altamente apprezzata dalle nostre parti. Ogni membro della band ha una certa esperienza nel campo metal, e devi sapere che noi eravamo tutti quanti nel giro del Metal ben prima della creazione di generi come il Black o il Death. Quando siamo entrati nel "circolo musicale" del metal estremo le nostre radici stilistiche differivano moltissimo da quelle delle altri band del genere, quindi ulteriori influenze scintillano nelle nostre produzioni. Ignoriamo pero'quanto vada di moda il genere che suoniamo, continuando per la nostra strada. Suoniamo cosa sentiamo istintivamente, non cosa ci indica la stampa o l'audience. Proviamo pero' a costruire una miscela bilanciata fra aggressivita' e malinconia, brutalita' ed atmosfera. A differenza della maggiorparte delle band della scena black metal, cerchiamo di dare al suono un'impronta chiara e molto heavy. Rispettiamo le scelte optate dalle band di Black metal minimale, ma causa delle nostre radici, ben affondate nell'Heavy metal, ci comportiamo cosi'. Cerchiamo inoltre di evitare di ripeterci pari pari ad ogni uscita. E' nel nostro DNA il fatto di voler continuare ad evolverci senza stare a guardare alle vendite. Abbiamo un suono molto ottantiano poiche'abbiamo iniziato in quel periodo, ma a quel tempo ricordo che eravamo considerati molto innovativi. Il nostro sound contiene elementi Classici, Medievali e Folk, facilmente scandibili nelle nostre note. Suoniamo cosa sentiamo dentro, senza stare a guardare solo al passato degli A.R., ma solo osservando emozioni, sogni e visioni da tradurre in musica. Un musicista classico, una volta, ci disse che la nostra musica (incluse le nostre parti piu'estreme) era molto vicina a quella composta da alcuni compositori Classici. Non potevo sperare in un miglior complimento, credimi! Non abbiamo mai analizzato realmente la nostra musica, ma cerchiamo di raggiungere un bilanciato risultato fra le atmosfere inserite per dar maggiore qualita' ai concept della band stessa. Credo ancora nelle nostre vecchie produzioni, non le ho dimenticate, ma si tratta di uno stadio primitivo della nostra evoluzione musicale, e non sono il tipo di persona che respinge il proprio passato, mai.
Recentemente, Domigno (tastierista n.d. Dark Mayhem) ha lasciato la band. Puoi spiegarmi le motivazioni del suo abbandono?
Abbiamo dovuto licenziare Domingo in quanto non eravamo soddisfatti del suo rendimento e del suo livello tecnico. Su "Dim Carcosa" il piano e'suonato da Oliver Phillips, che e'un musicista classico. Dal vivo Domingo non riusciva a riproporre quelle parti, ed il generale discontento ha generato di conseguenza una cattiva atmosfera all'interno della band, ed appena egli ha ammesso con sincerita' i suoi limiti tecnici e'uscito dalla band. Non si e'trattato di una piacevole situazione.. Come persona l'ho sempre ammirato moltissimo, ma ora Domingo ha rotto i contatti con noi a seguito di quella decisione strettamente professionale. Incomprensibile ma vero, abbiamo passato dei bei tempi assieme. La musica, pero', viene ancora per prima. Il nuovo membro della band e' Davy Wouters (notizia peraltro gia'riportata da qualche giorno proprio su Metal Maniacs n.d. Dark Mayhem), conosciuto come tastierista degli Oblivion e per le sue performance dal vivo con i Danse Macabre.
E'in circolazione il video di "Victory or Valhalla". Un gran video, che mescola la tua passione per la natura con i contesti epici contenuti nei testi della canzone. Come e'nata l'idea di realizzare un video del genere proprio su una canzone come questa?
Abbiamo sentito dentro di noi che quella song conteneva i nostri piu'svariati aspetti musicali. Le sue parole contengono la mia indubbia passione per l'Epic, nonche'per la storia in generale. Il video e'stato girato durante il nostro tour Scandinavo. Si trattava dei luoghi ideali per ripresentare il paesaggio immaginario per la mistica Valhalla. Abbiamo poi lavorato sul video in Filnandia perche'conoscevamo i direttori del video, professionalissimi nel loro lavoro e gia'al lavoro con altri nomi del mainstream. Hanno ad esempio realizzato il videoclip di "Orchid", dei Danse Macabre, un'altra delle mie bands. Quel video e'stato girato durante il tour in Finlandia e non ancora rilasciato, poiche' datato solo due settimane fa!
La tua passione per la storia sembra proprio non voler morire! Come hai accennato prima, "Dim Carcosa" e'un preciso esempio di cio'. Cosa leggi maggiormente ed a cosa sei legato di piu', per quanto concerne la storia?
Leggo ogni libro avente collegamenti storici, in quanto sono interessato a diversi periodi storiciDevo confessare che il periodo piu'antico mi affascina maggiormente, specie la cultura Celtico/Germanica, o il periodo Ellenico/Romano, a causa della mia ammirazione nei confronti dell'organizzazione sia culturale che filosofico/militare di queste civilta'.
La scena estrema belga cresce, grazie a band come la vostra, quindi gli Enthroned o i Black shepperd. Ehi, non prendermi per un esperto in quanto a metal belga, ma ne ho parlato con Nornagest degli Enthroned (in riferimento ai Black shepperd n.d. Dark Mayhem..mentre per quanto riguarda gli Enthroned, presto pubblicheremo l'intervista al chitarrista Nornagest, a dir poco sconvolgente). Dammi un personale giudizio sul Metal contrassegnato dal "marchio di fabbrica" belga.
Per anni siamo stati l'unica band black metal dell'intero Belgio. Dal 1994 svariate bands si sono formate a causa dell'esplosione del Black. Mentre in principio poche persone erano interessate ai nostri sviluppi musicale, in seguito e'diventato facile vedere persone con le nostre magliette. Ci sono anche cover band dedicate alla nostra musica. In Belgio, pero', moltissima gente e'interessata solo alle scene estere (mi fai venire in mente la Scandinavia! N.d. Dark Mayhem), ma a sorpresa, tornando da uno dei nostri recenti tour esteri, ci siamo trovati a suonare di fronte ad un pubblico nostrano ben piu'vasto di quanto accadeva in passato! La situazione suggeriva un drastico cambiamento nelle abitudini musicali della gente, in quanto a metal estremo (vengo assalito da un certo rimorso, se penso all'Italia... n.d. Dark Mayhem). I problemi nascono con l'avvento dei nuovi trend, che spesso cancellano giovani band per l'arrivo di altri gruppi. I trend, qua, sono come una peste. E'tutto molto simile ad una selezione naturale. Ci sono molte valide band, e mi riferisco al presente ma soprattutto al passato, di ottimo livello, ma a causa di scarso supporto esse sono sparite od in punto di scomparire dalla scena. Ammiro molto il mini lp degli Ostrogoth ("Full moon's eyes"), la demo dei Black shepperd, band che hai nominato e che suona speed/thrash con testi Satanisti, gli Shell shock (band sulla scia dei Motorhead, per quanto riguarda lo stile), o il debut degli Acid, band speed/heavy. Sfortunatamente, nessuna di queste band esiste piu', in quanto si tratta di bands esistite negli anni 80. Per quanto riguarda il presente, e la scena corrente, molte band sono legate al suono Scandinavo, nel Black metal, od a sonorita' piu'commerciali come il gothic black sinfonico, quindi, abbiamo tantissime bands death o grind metal. Spesso, pero', manca la qualita'. La situazione, purtroppo, non differisce da quanto penso avvenga un po'da tutte le parti in Europa. Di recente, ho ammirato la demo degli Obliveon (ora Aeion), che lavorano nella vena atmosferica del metal, grazie ad un lavoro tastieristico che stimo molto. Conta che Davy e'entrato come session nella mia goth band (Danse Macabre), ed a seguire negli Ancient rites. Stimo anche i Donar's Krieg, band pagan/black. Comunque, divenire musicista dalle nostre parti non e'facile. In molti paesi e'il governo a supportare economicamente la formazione di nuovi artisti (nomino la Scandinavia, dove non a caso troviamo un livello tecnico medio impressionante n.d. Dark Mayhem), poiche' la musica e'vista come un lavoro vero e proprio, e per il supporto delle label maggiori. Solitamente, queste label operano nel proprio territorio, o cercano in Scandinavia, appunto, dove spesso vanno sul sicuro.
Sull'ultimo disco avete ottenuto un suono impressionante, per qualita' ed impatto, diversamente da quanto avveniva nei grezzi lavori del primo periodo degli Ancient rites. Ora, sembrate piu'accostabili ad una maestosa opera classica, per la struttura. Come avete lavorato su D.C.?
"Dim Carcosa" e'stato registrato fra il dicembre del 2000 ed il febbraio del 2001 agli Spacelab studios, in Germania. Sia il nostro ingegnere del suono (Christian Moos) che il nostro produttore (Oliver Phillips) sono veramente dei grossi intenditori di musica classica e progressiva. Sono dei prefezionisti, e controllavano ogni singola nota suonata in studio. Hanno in un certo modo spinto la band verso lidi musicali piu'tecnici. Non erano molto vicini, come esperienze musicali, al metal estremo, e a dirti la verita' l'ho trovato un enorme vantaggio per noi. In questo modo, infatti, eravamo sicuri di ottenere una produzione originale, un qualcosa che un produttore di metal estremo non ci avrebbe mai potuto dare. Su "Dim Carcosa" la fusione fra elementi metal e classici e'avvenuta con un successo ben piu'ampio rispetto a quanto fatto in passato (la produzione di "Fatherland", in effetti, era ben meno "personale" n.d. Dark Mayhem). Oliver Phillips ha inoltre registrato le parti di piano e di tastiera, sebbene in qualita'di turnista. E'piuttosto inusuale una collaborazione del genere fra musicisti classici e musicisti che suonano metal estremo da anni ed anni. Penso che la sua impronta musicale abbia lasciato un positivissimo segno sul nostro nuovo sound e sul nostro approccio musicale. Anche sul palco, adesso, diamo un'importanza di primo livello al perfezionismo tecnico, mentre prima tale attenzione era maggiormente rivolta, che so, alla potenza ed all'aggressivita'. Al giorno d'oggi saliamo sul palco mentalmente pronti e concentrati su ogni dettaglio musicale. Senza dubbio, tutta un'altra band. Inoltre, c'e'stato l'avvicinamento fra il lato professionale di un musicista, e quello folle da musicista estremo! Direi una combinazione ottima.
Per chiudere l'intervista, dammi una tua idea di "black metal":..Oggi, per molti il genere puo'benissimo comprendere anche bands come C.O.F. o Dimmu Borgir, o magari gli Anorexia Nervosa, e non il fenomeno ed i relativi gruppi nati in Norvegia anni fa....vantaggio per le vendite, o grosso segnale di calo?
Non e'proprio quel che vorrei sentire, il concetto odierno di black metal.Come avrai sicuramente notato durante questa intervista, sono un nostalgico. Quando voglio sentire black metal preferisco riferirmi ai pionieri degli anni ottanta, eccezion fatta per alcuni rari casi. Abbiamo fatto diversi tour con queste band appartenenti al filone goth-black, ma non conosco a fondo il loro genere ne'mi sento particolarmente attratto da esso. Ho pero'notato che esso attrae moltissimo i piu'giovani. Preferisco concentrare il mio lavoro sugli Ancient rites, distante da ogni trend. Non mi sento influenzato da nessuna di queste bands moderne. Preferisco continuare per la mia via, nonostante si tratti di una scelta dura..Possono odiare la mia band, ma sicuramente non accusarla di imitarne altre, e ne vado orgoglioso. Ti ringrazio per la conversazione!

Grazie a te! Stay Extreme!

Dark Mayhem