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Warning SF - Intervista a Jon Torres (guitars - ex Angel witch)
E'sempre un grandissimo piacere riuscire a scambiare due parole con personaggi del calibro di Jon Torres, storico chitarrista degli Angel Witch e dei Laaz Rockit oggi tornato on the road coi suoi Warning SF. Il Thrasher ci ha rivelato tantissimi retroscena della sua carriera, rivelandosi disponibilissimo e non perdendo per strada alcun dettaglio. A lui la parola...

Intervista a cura di: Marco "Dark Mayhem" Belardi

Hail Jon! Parliamo del nuovo album, "Aftermath", che un nuovo album non è, essendo composto da materiale registrato una seconda volta più tre vecchie tracce rimasterizzate e composte originariamente fra il 1979 ed il 1985. Com'è nata l'idea di produrre un disco così particolare?
Hai detto tutto bene. "Aftermath" comprende vecchie canzoni scritte fra il 1979 ed il 1985. Sono stato contattato su Internet da un ragazzo che si chiama Rob Preston, dalla "Doomed planet records". Voleva sapere perchè avessimo realizzato soltanto il demo in vinile del 1985, e mi chiese se avessimo registrato altro materiale. Così era stato, ma la qualità della registrazione di quei pezzi era veramente bassa, troppo bassa perchè venissero messi in circolazione. Così, quando abbiamo deciso di registrare nuovamente le sette tracce che compongono il "nuovo" album, abbiamo voluto metterci assieme anche le tre della demo "Not a chance in Hell", del 1985. Ma a quel punto, non volevamo spendere oltre per le registrazioni, sia in termini di soldi che di tempo. Credo che, avendole rimasterizzate e reinserite così, i fans della old school le apprezzeranno molto per quello che sono.
La storia dei Warning SF inizia nel 1979, ma poi siete scomparsi nel 1985. Che è successo alla band?
Per la precisione, ci siamo formati nel 1982, pur avendo suonato assieme sin dalla data che hai precisato tu. Ma come Warning SF, esistiamo dall' '82. L'inizio non fu buono, dato che io ero nei Thunderhead, e dato che Brian Poole e Fillari erano negli Hades. Loro avevano problemi col loro chitarrista, ed io ne avevo coi Thunderhead. Così, abbiamo fatto una jam session ed abbiamo capito che eravamo fatti per suonare assieme. Così, loro si separarono dal chitarrista con cui suonavano assieme ed io lasciai i Thunderhead, ed ecco la nascita dei Warning SF. Nei successivi quattro anni ci sono stati tanti cambi di line-up, ma abbiamo suonato moltissimi show fino allo scioglimento, avvenuto nel 1986. Non c'erano più membri originali nè idee. Così, decisi che era l'ora di smettere.
Sei famoso per aver suonato con Angel witch, Laaz Rockit e Thunderhead. Puoi parlarci del tuo passato con queste band e delle ragioni delle tue separazioni da esse?
Yeah... I Thunderhead sono la mia prima band seria di sempre. Ricordo che con loro abbiamo suonato grandissimi show, di spalla a Exodus, Blind illusion, Anvil Chorus, Vicious rumors ed altre. Erano grandi tempi. Per me, i Thunderhead sono stati una grandissima esperienza. La mia prima esperienza legata al songwriting. Ed eravamo ispiratissimi, tantochè alcune delle song di "Aftermath" sono pezzi dei Thunderhead che avevo scritto io. Ad esempio, "Aftermath", "Road Death" e, naturalmente, "Thunderhead". Lasciai la band perchè c'era troppa rivalità fra di noi, litigamavo fra fratelli praticamente ogni giorno, e alla fine non riuscivamo più a stare nella stessa stanza senza che nascesse un conflitto. Non c'era più la concretezza richiesta per andare avanti, e senza una ragione ben precisa oltre a queste, andai via! Per quanto riguarda i Laaz Rockit: diavolo, potrei scrivere un libro su tutto il tempo passato con loro. Entrai nel 1988, abbiamo subito fatto un piccolo tour in California con gli Angel Witch (così sonobbi Kevin), e l'anno successivo suonammo assieme ai Defiance. Presto avremmo realizzato un video per "Fire in the hole", per poi partire in tour con i M.O.D. per tutti gli States. Una lezione di alcolismo che non dimenticherò mai: ogni giorno era una nuova avventura all'insegna dell'arte del bere! Finito il tour, siamo stati a casa per un po'. Poi, Phil Kettner e Vic Agnello sono stati licenziati, e cercammo da subito nuovi membri. I nuovi entrati furono individuati in Darren, un ragazzo di Los Angeles, ed in un mio vecchio amico, Sven Soderlund dei Mercenary. In studio abbiamo registrato il singolo "Leatherface" per "Texas Chainsaw Massacre III". Fatto il video nel deserto di Mojave, andammo a casa per un minuto. Neanche il tempo di tornare a casa, e sia Sven che Darren se ne erano andati dalla band. Prendemmo due nuovi ragazzi per il tour di "Leatherface", ma per me era quasi la fine. Uno dei due aveva seri complessi con "Dio", e quando andammo on the road fu un disastro! Dopo quell'incubo prendemmo un nuovo batterista per registrare in studio "Nothing's sacred". Ho suonato su quel disco senza ottenere neanche il nome sui crediti, Enigma records ebbe dei problemi e ci lasciò ognuno sulla sua strada. Le cose non andavano più bene, lasciai la band ed entrai negli Angel Witch. Gli Angel Witch erano grandissimi quando entrai nella band. Abbiamo subito registrato una demo di tre pezzi quando ero ancora nei Laaz Rockit, registrando ai Prairie Sun Studios con Kevin, Tom Hunting ed io. Furono grandissimi tempi, dato che io al tempo amavo moltissimo sia Angel Witch ed Exodus, e registrare con membri di queste due band per me fu il massimo. Entrò in formazione anche il chitarrista Doug Piercy, dagli Heathen, e fummo pronti per il primo concerto con la nuova line-up. Che non si tenne mai! Kevin fu espatriato nel marzo del 1991 verso l' "Old Blighty", e dopo questo avvenimento abbiamo suonato un concerto in tre per ottenere i soldi per contattare un legale che lavorasse sull'immigrazione. Siamo andati in Inghilterra per riprenderlo e, più tardi, in quell'anno abbiamo scritto nuove canzoni e tentato di andare avanti con Kevin, ma lui mi ha chiamato nel 1992 ed ha messo fine al capitolo Angel Witch. Sono rimasto in contatto con Kevin nel 1996, ci siamo riformati di nuovo. Sono tornato in Inghilterra nel 1997 ed abbiamo registrato una demo di tre pezzi, cercando di andare avanti nel business della band. Fino al 1998, tutto bene, poi abbiamo preso Scott Higham alla batteria e Keith Herzborg alla chitarra. Abbiamo fissato un piccolo tour europeo, poi cancellato a causa di un grossissimo problema che affliggeva Kevin. Poi, Kevin mi chiese di andare a vivere a Londra insieme a lui ed al suo problema, quella puttana della sua ragazza. Poi, mi fu chiesto di uscire senza una ragione, e tornai a San Francisco.Ho incontrato di recente Tom e Kevin a Londra, ed abbiamo parlato a riguardo di una possibile reunion della line-up della Bay Area. Ciò potrebbe accadere entro breve, quindi ti terrò informato!
Mixate Heavy Metal americano di vecchia scuola e Thrash Metal, prodotto assai bene e con suoni moderni. Questo mix fra elementi ottantiani ed elementi nuovi sarà una caratteristica anche dei Warning SF del futuro? Senza dubbio. Siamo dei vecchi pazzi per la old school, e non intendiamo assolutamente cambiare quell'approccio dei Warning SF verso quelle influenze. Ne siamo appassionati. L'unica cosa che sarà presente in più nei nuovi pezzi, è che saranno ben più oscuri. Creepy is good!
Il Thrash Metal è finalmente rinato dalle ceneri di un'era difficoltosa. Nel 1999 i Testament se ne sono usciti con un gran disco come "The gathering", e nel 2001 il Thrash tedesco ha avuto un'annata ottima. Ed ecco ora un 2003 ricco di reunion: Heathen, Assassin, Nuclear Assault, Celtic frost, Dark Angel e Death Angel. Che ne pensi di questa "saga" di formazioni tornate attive?
Penso che sia fottutamente grrrrrrrrrrrrrrrande! Il meglio del meglio! So certamente che molte band torneranno per motivi monetari, e questo sarà il loro unico problema. Per quel che vedo in giro, la situazione è molto diversa da come lo era all'inizio, anni fa. La musica deve venire per prima, il resto è tutta roba secondaria. Sicuramente, servono finanziamenti economici per riuscire a registrare dischi e ad andare in tour, ma adesso è meglio non parlare: staremo a vedere!
Come siete entrati in contatto con la Mausoleum records?
Abbiamo spedito una nostra cassetta a molte persone, a parecchie compagnie di registrazione. Una copia è arrivata alla Mausoleum, che ci ha offerto il miglior contratto. Laurent Ramadier di Snakepit magazine è la persona che realmente ha insistito per portarci alla Mausoleum, e così l'abbiamo contattata, sentendo poi che erano interessati. Abbiamo quindi incontrato Alfie della Mausoleum, quando siamo venuti a incontrare degli amici a Londra. E quindi, abbiamo firmato il contratto.
Il materiale di "Aftermath" è stato scritto negli anni ottanta, al loro inizio. Che avete fatto in quegli anni, a livello di produzione?
Non molto. Una demo è uscita in poche copie nel 1985. Però abbiamo suonato un sacco di concerti con un sacco di grandi bands.
Il vostro è un contratto per tre dischi, con Mausoleum records. Che farete nel futuro prossimo?
Crushing Metal Records! Per essere onesto, ti dico che per ora speriamo soltanto che i fans ci aiutino, comprando il disco, perchè se nessuno lo compra non vieni a sapere come hai lavorato, e ci rimani molto male. Triste ma vero! In futuro, faremo tutto ciò che possiamo per realizzare il miglior disco in base alle nostre capacità.
Aaron era nei Laaz Rockit. Che è successo di preciso alla band quando ha cambiato il suo nome in Gack, e quando lasciò definitivamente la scena?
Adesso i loro membri sono sparsi in diverse parti del paese, vivono la loro vita ed hanno altri lavori. Si parla di una possibile reunion per il Dynamo, per quest'anno, ma se devo essere sincero non conosco abbastanza bene Aaron da poterti dire se lo farà o no.
La produzione di "Aftermath" è molto moderna e ricca di effetti vocali. Avete mai pensato di produrre "Aftermath" con suoni più ottantiani, o la scelta di andare in quella direzione è stata fissata sin dall'inizio?
Per essere onesto, non ci sono molti effetti sulla voce. Ce ne sono alcuni, ma la maggiorparte delle cose che senti sono soltanto raddoppiamenti delle tracce vocali registrate da Torre, in modo da creare un effetto corale. Una cosa del genere può apparire come un effetto, comunque. Il tipo di registrazione usato è una marcia in più, per noi, e quando attacchiamo gli strumenti cerchiamo sempre di ottenere suoni diversi da quelli che usavamo ricercare allora. Di conseguenza, si sente molto la differenza dal nostro sound ottantiano. E'per quello che abbiamo scelto di lasciare così com'erano le tre tracce bonus.
Puoi parlarmi del background degli altri musicisti dei Warning SF?
Assolutamente si. Prima di tutto, ti presento l'unico membro originale rimasto nei Warning SF, il signor Brian Poole. Ho suonato in svariate bands assieme a Brian, nel corso di tutti questi anni. Ad esempio, gli I4NI con Bobby Gustafson e Tom Hunting, i Repulsa, con Tom Hunting e Mark McGee. Siamo sempre stati grandi amici e il songwriting ci trova sempre d'accordo, quando componiamo. Torre Carstensen è il motore trainante nel dipartimento dei singer! E'stato in svariate band come My victim, Bad press e Multiply. Uno dei migliori musicisti navigati che ho sentito, ed è sempre stato un piacere lavorare con lui. Aaron Jellum è un uomo che non ha bisogno di presentazioni. Un chitarrista solista eccezionale fatto apposta per me, per quanto volevamo fare su questo disco. L'ho chiamato un giorno chiedendogli se avesse avuto voglia di fare un po'di Shred sul nostro disco, è venuto in studio ed ha squarciato tutto senza pietà! Come c'era da immaginarsi. Will Carroll è un altro Metal soldier che è venuto in tempo di bisogno. E' stato in altre band come Old grandad, The cutthroats 9 e Vicious rumors. He Kills my friends! E alla fine ma non per ultimo, Joe Jimenez, che non suona sul disco ma che sarà con noi on the road, quest'estate, e sul prossimo disco dei Warning SF. Ha suonato con Ulysses siren, Apathy e Bacchus.
Avete suonato dal vivo con Metallica, Exodus e Megadeth. Per quanto riguarda "Aftermath", avete già pianificato un tour?
Certo che l'abbiamo fatto. Stiamo lavorando su un tour progettato per avviarsi nel giugno del 2003 nel bel mezzo della stagione dei festival. Dai un'occhiata al nostro sito, www.warningsf.com , oppure su www.mausoleum-records.com , puoi trovare tutte le date fissate sinora. Maledizione, adesso non me le ricordo...
Che idea hai sulla scena rock americana odierna? Vedi il Thrash come una realtà risorta, o pensi che non sarà alla portata delle label più attive al giorno d'oggi?
Vedo la scena Metal americana piuttosto in crisi. Come non lo era mai stata. C'è un certo processo di ritorno da parte della Bay Area e dei suoi gruppi, ma non sarà mai come ai giorni della gloria, non potremo mai fare comparazioni con quei tempi. L'Europa regna!
L'intervista è giunta al termine: hai qualche parola per i lettori di MetalManiacs?
Keep Metal alive! Band your head til you're dead. Ci vediamo quest'estate, ci saremo, Cheers Italia!

Jon Torres

Marco "Dark Mayhem" Belardi