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Type 0 Negative - Intervista a Kenny Hickey (guitars)

Forti dell'uscita del nuovo "Life is killing me", che segue il controverso (ma per la sottoscritta dannatamente bello) "World coming down", i Type O Negative fanno finalmente tappa in Italia nella giornata del Summer Day Festival, così non potevamo farci scappare una lunga chiacchierata con Kenny, chitarrista e compositore della band, nonché una persona gentile e simpatica.

Intervista a cura di: Mystika

Allora Kenny, come ti trovi in Italia? Ti piace il mio paese?
Oh, guarda, il problema è che si tratta di fare concerti, quindi alla fin fine è la stessa cosa dovunque ti trovi: sporco, polvere, sudore, ecc (ride, nda)… Non abbiamo potuto visitare la città per adesso, ma io personalmente ho visitato l'Italia e devo dire che è stupenda.
Dunque, iniziamo parlando del nuovo album: ci avete fatto aspettare parecchio per farlo uscire, come mai?
Semplicemente siamo lenti, mooolto lenti! Comunque, il titolo è "Life is killing me", e dura circa 73 minuti… troppo, veramente troppo! Non finisce mai! (ride, nda) Ma a te è piaciuto?
Sì, ma devo dire che l' ho trovato un po' strano per essere un album dei TON, mi è sembrato addirittura…
"Happy?" (mi precede nel dirlo!, nda)
Sì! C'è qualcosa nel guitar work e nei ritornelli che rende l'atmosfera molto più distesa e rilassata: canzoni come "I don't wanna be me" e "I like goils" ad esempio suonano quasi punk! Come spieghi questo cambiamento?
Credo che questo sia l'album più positivo e ottimista mai prodotto dai TON! Ma non so dirti perché… non lo sappiamo, è semplicemente "happy"! E' uscito così! Non sapevamo come sarebbe venuto fuori: insomma, andiamo in studio, buttiamo giù i riff e le melodie, Pete (Steele, cantante e bassista dei TON, nda) assembla il tutto, e sinceramente era un mistero anche per noi sapere come sarebbe uscito il disco.
Forse avete tratto ispirazione da situazioni più felici?
A dire il vero no: io ho perso il mio migliore amico due mesi fa e la madre di Pete sta volando via… E poi devi sapere che abbiamo superato i quarant'anni, stiamo diventando vecchi (ride, nda)!
Il titolo dell'album resta comunque molto triste, come al vostro solito del resto. Ma di cosa parlano i testi?
Non sono io a scriverli, ma, fammi pensare… "Anesthesia", che è la mia canzone preferita dell'album, per quel che ne so dovrebbe parlare dello stato in cui ti trovi assumendo antidepressivi o droghe, uno stato in cui sei come anestetizzato, e non riesci a sentire nulla.
Anche per me "Anesthesia" è una delle canzoni migliori del disco, insieme a "Nettie". Sai dirmi di cosa parla quest'ultima?
E' vero, "Nettie" è una canzone molto bella, Pete l'ha dedicata a sua madre: Nettie è il nomignolo con cui la chiama. Volevamo suonarla stasera, ma Pete non ha voluto: dice che sarebbe stata un'emozione troppo forte per lui, e che potrebbe non suonarla più…
Ascoltando "Life is killing me" ho notato che è un album incentrato sul lavoro di chitarra, molto più dei precedenti: tu sei il chitarrista, cosa ne pensi?
Certo, è vero, il nuovo album è più heavy, e io sono abbastanza orgoglioso del mio lavoro su questo disco, ma in generale ci tengo molto al timbro particolare della mia chitarra, mi piace molto.
Ricordo che nelle interviste rilasciate all'uscita di "World coming down" Pete diceva spesso che quello era il vostro peggiore album; io personalmente lo adoro, tu che ne pensi?
Io amo "World coming down", ma Pete preferisce di gran lunga "October rust", perchè è molto più romantico. Il mio album preferito è "Slow, deep and hard"!!! (ride, suppongo stia scherzando, nda)
Ma tu personalmente segui ancora la scena metal?
Mi piacciono i System Of A Down… Non conosco gruppi italiani, ma sono curioso di sentire i… come si chiamano? Fanno gothic rock e suonano oggi…
I Lacuna Coil, sì, stanno suonando ora (La sfiga mi perseguita: l'intervista proprio durante i Lacuna Coil!!! Ma non poteva capitarmi durante i Virgin Steele? No! I Lacuna Coil me li sono persi e in cambio mi sono sorbita un'ora di Virgin Steele!, nda). Cambiamo argomento: Kenny, ti piace la vita "on the road"?
Amo la vita "on the road", amo girare il mondo facendo tour, ma è anche vero che ho due figlie che mi aspettano a casa, e mi dispiace non poter star loro vicino.
Ma per quanto tempo state via da casa?
Per adesso staremo un mese in giro per l'Europa, poi ce ne torneremo negli States. Torneremo in Europa in autunno, così credo che saremo a casa per Natale.
Cosa ti aspetti dalla release di "Life is killing me"?

Preferisco non aspettarmi niente, mai, perché tutto può cambiare e rovesciarsi in un attimo. Per ora abbiamo preparato un nuovo video, per "I don't wanna be me", me ne sono occupato io personalmente e sarà fuori questa settimana.
Ma sei completamente soddisfatto del nuovo album?
No, io non sono mai soddisfatto, e non lo sono mai stato di nessun nostro album. In particolare non vado fiero della title track (perlomeno loro sono sinceri e non ripetono a ogni release che si tratta del nuovo masterpiece della band n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi). Come ti dicevo la mia canzone preferita è "Anesthesia".
E quale pensi che sia la vostra canzone migliore di sempre?
...(ci pensa un po' su, nda) "World coming down" (dall'omonimo album, nda), ma forse è troppo lunga, sì, cazzo, scriviamo canzoni troppo lunghe! O forse "Christian woman" (da "Bloody kisses", nda).
"Life is killing me" è l'ultimo album che vi lega alla vostra label di sempre, la Roadrunner: cosa pensate di fare ora? Siete alla ricerca di un nuovo contratto discografico?
Certo, ma tutto dipende anche da come andrà il nuovo album, da come venderà nelle settimane imminenti all'uscita.
Una curiosità: suoni con qualche altro gruppo oltre ai TON, hai qualche side project?
Sì, io e Johnny (batterista dei TON, nda) abbiamo messo su un nuovo gruppo e abbiamo già cinque canzoni pronte, suoniamo qualcosa di simile a un mix tra Black Sabbath e Soundgarden; anche lì io suono la chitarra, ma canto anche.
Ed ora un'ultima cosa: tu sei di New York, come hai preso la drammatiche vicende legate al terrorismo, alla guerra….?
Guarda, da una parte sono stato contrario alla recente guerra, ma dall'altra devi anche pensare che io vivo a New York, e vedere cadere giù le due torri è stata un'esperienza disastrosa che ha lasciato un buco enorme nel mio cuore, e mi ha fatto anche incazzare a morte, così posso capire anche chi parla di vendetta.
Ok, per me è tutto.
Spero che il nostro show di stasera vi piaccia e che non deluda nessuno, ci vediamo lì!

Kenny Hickey

Mystika