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The lord weird Slough feg - Intervista a Mike Scalzi (vocals - guitars)

Mike Scalzi, mentre la musica dei suoi Slough feg miete vittime come un macigno privo di controllo, non ha risparmiato nessuno. Fra dosi di ironia incontenibili insite nelle sue parole suscitate da voce cavernosa e da una dialettica californiana ostica persino nei confronti di un Lars Ulrich, il leader della band di San Francisco non ha risparmiato frecciate ai Power metallers europei, accusando persino i nostrani Rhapsody e pizzicando un po' tutti in generale. Loquace al telefono, simpaticissimo quanto a tutto, Mike Scalzi ci ha parlato dei retroscena relativi al nuovissimo "Traveller", lavoro che il nostro RonnieJamesDaddo ha recensito proprio sulle nostre pagine.

Intervista a cura di: Marco "Dark Mayhem" Belardi

Hail Mike! Partiamo dall'ultimo album: il 10 marzo è stato messo in commercio "Traveller". Che mi dici a riguardo?
Ti dico che mi è piaciuto, ahahaha! Lo trovo diverso dagli altri lavori degli Slough feg, e credo che lo stile attuale sia veramente molto buono.
Insomma, totalmente soddisfatto?
Per nulla! (??? n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi) Non sono soddisfatto, sul serio. Credo che cambierei molte cose nel disco, specialmente su come ho lavorato sulle linee vocali. Ma in generale, avrei lavorato in maniera leggermente diversa, sulla produzione.
I The lord weird slough feg sono legati a Dragonheart records, una label italiana. Come siete entrati in contatto con loro?
Abbiamo iniziato a suonare Heavy Metal negli anni novanta, e già da un pezzo eravamo conosciuti nell'underground europeo. Poi è avvenuto il nostro contatto con Paoli e quindi alla fine abbiamo firmato...
La band è di San Francisco: vi siete mai sentiti influenzati dalla scena Thrash della Bay Area?
Per un abitante di San Francisco negli anni 80' era impossibile non ascoltare gli Slayer. Il Thrash a quell'epoca era molto forte, molto in voga. Però noi siamo entrati in gioco dopo quando tutto era quasi finito, e a livello di influenze gli Slough feg credo debbano comunque qualcosa allo Speed di quella zona, non tanto quanto al Thrash.
The lord weird slough feg è un nome ispirato alla mitologia irlandese. Questo argomento è riversato anche nelle liriche di "Traveller"?
No, non abbiamo parlato in particolare di queste cose. Però come hai detto tu il nome della nostra band deriva proprio da quello.
La band, spesso, viene legata a nomi come Brocas Helm, Omen o Manilla road. Quant'è vero, per te, il legame che c'è fra gli Slough feg e queste bands? Per me, nel vostro sound c'è moltissima NWOBHM...
Verissimo, nel nostro sound c'è tantissima influenza da parte del metal classico inglese, ad alcuni risulta persino strano che la band sia americana! Ascoltiamo tantissimo Epic, siamo una band epica, però da sempre abbiamo ascoltato moltissimo metallo inglese ed è inevitabile che il songwriting ne abbia risentito.
Parlaci un po'del tuo background musicale e del tuo passato...
Da dove iniziamo?
Storia lunga, eh?
Eh si! Beh, okay. A 12 anni ero un giocatore di football, era il mio principale hobby. Iniziai a suonare la chitarra, e la cosa mi appassionò moltissimo. Ciò era in netto contrasto con i miei familiari, che hanno sempre odiato il Rock! Ero un punker, ed ascoltavo band come Black flag, Dead Kennedys...
E magari Anti nowhere league, Misfits...
Certo! Ti piacciono?
No, le odio!
Anche i miei genitori! Misi su una band punk a college, e quindi divenni un cantante. Ma già mi stavo appassionando per l' Heavy Metal. Non ascolti proprio nulla di quel settore?
Sul Thrash-Hardcore mi piacciono molto gruppi come Nuclear assault, C.I.A., S.O.D...
Grandissimi gruppi, li adoro anche io! Poi sono venuti fuori gli Slough feg, tornando al discorso, e la scena stava terribilmente cambiando, in quel periodo. Abbiamo iniziato a suonare a concerti di buon livello di spalla ad ottime band, ma attorno all'Heavy Metal c'era già molto meno interesse rispetto agli anni immediatamente precedenti...
Infatti siete cresciuti all'inizio degli anni novanta...
No, negli anni ottanta già ascoltavo Heavy Metal...
Mi riferisco agli Slough feg! Come era la situazione dell'Heavy Metal quando siete nati, in America?
Terribile. Una sola parola per descriverla: terribile. Gli anni novanta sono stati la morte dell'Heavy Metal. All'inizio degli anni novanta c'erano poche band nella Bay Area ancora appassionate per questo genere di cose, e noi eravamo fra questi!
A proposito dei vicini di casa: credo che vi conosciate molto bene con i Vicious rumors. Come sta la band?
Ah, i Vicious rumors. Certo che li conosciamo! Abbiamo suonato con loro poco tempo fa, stanno molto bene, sono attivissimi e si sono messi alle spalle il brutto periodo di cui sono stati protagonisti in maniera involontaria. Li sentiamo molto spesso, veramente.
Un fenomeno importante che sta mettendo a ferro e fuoco l' Europa è quello che viene chiamato "Power Metal", nonostante il tutto sia molto distante dal Power Metal di band come Riot, Liege Lord o Deadly Blessing. Che ne pensi di band come Stratovarius, Sonata arctica o Thunderstone?
Non mi piace niente del Power Metal attuale. Lo chiamano Power Metal in maniera ostinata, e allora gli dico che dovrebbero ascoltarsi quello che era il vero Power Metal, le band che hai citato tu neanche le conoscono! Ho sentito molte cose, Sonata arctica, Stratovarius, Rhapsody, gli ultimi sono persino italiani. Non me ne piace una, di queste band, anzi le trovo inascoltabili. Hanno perso l'attitudine da Heavy Metallers, producono dischi col computer senza neanche suonarci sopra, e poi sembrano così spompati, poco energici. Anche un po' omosessuali!!! Magari ho offeso tutte queste band e ti piacciono anche, scusami. Sento che stai ridendo!
(Il discorso continua fra le risate generali, e in fondo, specialmente quanto alle produzioni, come dargli torto? n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi)
Cambiamo discorso. Un sacco di band americane hanno firmato per label europee. Ad esempio, i Manowar su Nuclear Blast e poi SPV, oltre a voi...
Ah, i Manowar?
Si, "Warriors of the world" è uscito su Nuclear Blast, così come un numero elevatissimo di singoli ed edizioni limitate! Dicevo, queste bands sono 'migrate' su label europee. Qual'è la situazione di quelle degli Stati Uniti?
Non buona, sicuramente, perchè c'è poco mercato e di conseguenza poco interesse per questi generi. Non a caso, il nostro disco lo troverai molto bene in Europa. Ma qua? In Europa per fortuna abbiamo trovato un'ottima distribuzione, e i nostri rapporti con Dragonheart sono veramente ottimi, fantastici.
Nei vostri album si sente moltissima NWOBHM, come siete legati a questa scena?
Molto! Siamo molto legati alla NWOBHM perchè abbiamo sentito tantissime cose da quel paese. Ad esempio, io personalmente adoro il suono grezzo e retrò delle loro chitarre (io trovo molto più grezzo e meno raffinato quello dell' Heavy Metal americano! n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi). Ho sempre ascoltato gli Iron maiden, e tantissime altre band, come i Blitzkrieg. Adoro la NWOBHM, e la nostra band a tratti sembra quasi provenire da quella scena, ma in una 'versione' decisamente più epica e non solo per questo tipicamente americana, paese dal quale proveniamo.
"Down among the deadmen", il terzo disco degli Slough feg, è abbastanza vicino nel tempo. Che giudizio gli daresti, al giorno d'oggi?
Oh, un buon giudizio, credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro e non rinnego nessuna delle nostre produzioni discografiche. Però, ripensandoci, avrei lavorato in maniera diversa anche lì! Trovo il suo sound troppo poco pesante, adoro il suono più grezzo dell' Heavy Metal...
Da quanto ho inteso ti piacciono sonorità sporche...
Ahahahah! Si, totalmente. Come per il nuovo album, avrei lavorato in maniera decisamente diversa, ma sono soddisfatto del lavoro finale. Non mi accontento di niente, eh? Va però detto che abbiamo ottenuto una buona produzione, sulle nostre ultime due uscite.
Attività dal vivo: vi vedremo mai in Italia, nel prossimo futuro?
Chi lo sa? Al momento non abbiamo programmato proprio nulla, tantochè non credo che verremo fra pochi mesi, ma prima o poi ci saremo sicuramente. Stanne certo!
Okay, hai qualche parola per concludere da dedicare ai lettori di MetalManiacs?
Certo. Date un ascolto al nostro "Traveller", e spero che sia di vostro gradimento. Per tutte le informazioni su di noi, c'è il nostro sito ufficiale, ed in ogni caso, ragazzi, supportate il vecchio sound dell' Heavy Metal, ed ascoltate musica genuina, fatta per passione e da metallari. Ci sentiamo, Marco!

Mike Scalzi

Marco "Dark Mayhem" Belardi