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Steve Vai - Intevista con Steve Vai(Guitar)

Marco Giovannetti ha intervistato per Metal Maniacs niente meno che Steve Vai, il noto chitarrista uscente da un periodo d'oro da cui segnaliamo la produzione di un Live album composto da inediti e l'ambizioso progetto riguardante l'uscita di un box contenente quanto da lui prodotto fino ad oggi.

Intervista a cura di: Marco Giovannetti


Ciao Steve, ci sono un sacco di cose di cui parlare! Dunque, cominciamo dal nuovo live album. E' un po' strano perché è fatto di canzoni inedite! Ce lo puoi presentare?
Well, non ero interessato a un live album che fosse la registrazione del vecchio materiale preso da un unico show. Ho pensato che un live con delle nuove canzoni registrate in tutto il mondo, di cui la maggior parte riflettessero la musica tradizionale dei peasi che avevo visitato, fosse più interessante che un normale album dal vivo. Come risultato, quando hai il cd nelle tue mani contemporaneamente hai qualcosa che riflette la musica registrata in paesi come la Bulgaria, la Turchia, la Slovenia, la Romania, il Giappone, l'Australia, l'Italia, l'Irlanda, l'Inghilterra, il Sud America ed altri.
Come hai fatto ad assimilare e riprodurre così tanta musica tradizionale?
Ho studiato la musica tradizionale delle culture dei paesi che via via andavo visitando. Posso ascoltare qualcosa e decifrare il suo contenuto musicale in scale, phrasing, metrica, ecc.. (incredibile… ndA) Ho preso gli elementi principali della musica di questi paesi e ho scritto canzoni per una rock band di cinque componenti. E' stato un grosso e glorioso progetto!
Ci diresti quali sono le canzoni che sono state più stimolanti da suonare e comporre, o semplicemente le tue preferite?
Sono stato costretto ad avere un approccio differente rispetto alla normale registrazione in studio perché non potevo fare overdubs o comunque apportare le correzioni che di solito faccio quando sono nello studio. Doveva essere tutto suonato con una live band. Quando ero giovane la prima cosa che volevo fare era comporre. Ed è ancora l'aspetto del mio lavoro che preferisco. La chitarra era solo qualcosa che si insinuava piano via via che crescevo (ah, sì??? .... ndA).
Ok, parliamo della tua prossima release: il box.In cosa consiste?
E' un progetto tremendo. E' la risposta al mio desiderio di rendere disponibile tutta la musica che ho registrato. Il box non sarà una collezione di vecchie mie registrazioni. E' una raccolta di tutte quello che ho fatto, dalle collaborazioni con altri musicisti fino a tutta la musica composta per i film, ecc... Potete avere una descrizione più completa e dettagliata andando su www.vai.com.Ci ho lavorato su per anni.
Quali sono, secondo te, le fasi essenziali della tua carriera?
Essenziali? Tutto è stato essenziale per me. Una delle cose più essenziali è stato quando suonavo cover con i miei amici quando ancora ero al liceo.
Hai da qualche tempo fondato una tua label, la 'Favored Nations'. Ce ne puoi parlare?
FN è qualcosa che da molti anni volevo fare. Secondo me ci sono delle persone là fuori che amano ascoltare musica di grande qualità suonata da musicisti di classe. L'obiettivo della FN è trovare musicisti unici e ispirati che fanno cose interessanti e accessibili e coltivare i loro talenti in carriere artistiche che possono arricchire la vita delle persone che trovano questa musica di valore. Sta andando bene!
L'intervista è finita! Questo spazio è tuo, dicci quello che vuoi! Grazie mille!
Amo l'Universo!!!


Marco Giovannetti