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Saga - Intervista a Michael Sadler (vocals)

Peccato, perchè ogni tanto le cose vanno così... Così, come con Michael Amott degli Arch enemy, anche con i Saga è nata un' intervista-telegramma, causata un po' dal fatto che la comunicazione fosse continuamente disturbata da tremende interferenze sulla linea, ma sicuramente anche da uno svogliatissimo Michael Sadler, cantante dei Saga che, vedendo quanti sono i suoi anni di carriera con la suddetta band, viene quasi da perdonarlo tante interviste avrà realizzato...

Intervista a cura di: Marco "Dark Mayhem" Belardi

"Network" viene a distanza di un anno da "Marathon"... quali sono per te le principali differenze fra questi due lavori, così vicini nel tempo, e quali migliorie pensi siano state effettuate?
Penso che "Marathon" fosse un disco dal forte potere celebrativo, dato che consisteva nell' album realizzato per festeggiare i nostri 25 anni in carriera. Tutto sommato era un buon lavoro, ma "Network" caratterizza al meglio il nostro nuovo corso, mi piace di più.
Registrate per SPV. Non è un problema, per una Rock band storica come la vostra, approdare ad una Heavy Metal label europea?
No, per niente. La SPV ci ha offerto un ottimo contratto ed un' ottima distribuzione, per noi non importa il resto. SPV è professionale e riusciamo a lavorarci bene, con ottimi risultati. Poi, se tratta Heavy Metal, Aor o altro, non sono affari nostri, e non ho assolutamente niente contro l' Heavy Metal!
Dopo l'uscita di Negus, siete giunti fino a Christian Simpson... parlamene un po'...
E' molto più giovane di noi ma non per questo inesperto... è un ottimo drummer e con lui siamo riusciti a ottenere quel che volevamo: registrare su una tape le sue parti, poi incidere tutto il resto per non avere quelle linee di batteria smorte che vanno di moda oggi... e nonostante la tecnologia in tal senso abbia fatto un passo indietro, il suo tocco è rimasto intatto, unico.
Rimarcate una forte vena Prog Rock all' interno del vostro sound Hard Rock: per i Saga, però, quanto sono importanti i 70's, oggi?
Tantissimo, perchè ci siamo "nati". E non li "tradiremo" mai, continueremo sempre a mantenere intatte le nostre radici, e non intendiamo dunque snaturarci.
Fra la prima parte della discografia dei Saga e quella inaugurata nel 1992, quale tendi a preferire?
Alla prima sono molto affezionato, solo che un musicista tende sempre a supportare i suoi lavori più recenti perchè li sente più suoi, in ogni caso è come se mi chiedessi di scegliere fra uno dei miei figli, si tratta di una cosa impossibile...
Che ne pensi del Prog Metal tanto in voga anche al giorno d' oggi, e di band come i Pain of salvation?
Confesso di non averli ascoltati, li conosco soltanto di nome. In ogni caso prima o poi mi toccherà sentirli! I Dream theater ad esempio li conosco meglio, solo che non si tratta di musica esattamente adatta a me, anche se riconosco la loro bravura.
Penso che oggi la parola "prog" sia troppo associata alle capacità tecniche dei musicisti di una band, mentre per me sta a intendere più una chiara evoluzione all' interno di un genere musicale. Che ne pensi di questa particolare etichetta?
Penso che le etichette abbiano comunque un' importanza relativa, anche se è come dici tu, sostanzialmente. C'è differenza fra il Prog suonato con anima, e quello suonato per esibizionismo, dove si dimostrano tanti limiti che vanno oltre la tecnica.
Leggendo dietro al vostro promo-cd, ho notato moltissime date previste in Germania. Come è la situazione in Canada e negli States, invece?
Pessima. In Canada ce la caviamo bene perchè siamo delle istituzioni, ma negli USA oramai la gente vuole la musica preconfezionata, le ragazzine come Britney Spears o la Aguilera, tutte cose così. Ormai MTV ha fatto un monopolio della musica e lì si decide cosa deve vendere e cosa no... i media purtroppo gestiscono troppo le cose, cosicchè se suoni un qualcosa di "fuori moda", devi cavartela da solo. In Europa va tutto meglio, in Germania suoniamo tanto perchè abbiamo grandi riscontri col pubblico...
In carriera avete realizzato tanti live album e un DVD live, perchè?
Perchè ci piace suonare dal vivo, e dunque, avendo una carriera lunghissima, in ogni periodo musicale presentiamo scalette diverse che incarnano ogni era dei Saga.

Michael Sadler

Marco "Dark Mayhem" Belardi