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Overkill - Intervista a Dave Linsk (guitars)

Si è tanto parlato di anno del Thrash in arrivo, con questo 2003. Siamo arrivati al mese di febbraio, quasi al termine, e di Thrash, francamente, non è uscito molto. Tante posticipazioni, fra cui quelle quasi estreme di Testament, Exodus, Agent steel e Death angel. E finora, solo gli Overkill hanno compiuto il 'passo'. "Killbox 13" è il loro nuovo album, e ce ne ha parlato il chitarrista Dave Linsk, da poco inauguratore del progetto Speed kill hate.

Intervista a cura di: Marco "Dark Mayhem" Belardi

Hail! Gli Overkill hanno avuto un sacco di problemi, di recente, a causa della release del best-of ("Hello from the gutter" n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi), a quanto pare non autorizzata dalla band nei confronti di SPV. Cos'è successo, di preciso?
Praticamente, SPV ha deciso di mettere in commercio questo disco senza dire assolutamente nulla alla band. Quindi, gli Overkill non supportano questo disco proprio a causa di questo, dato che non è nostro.
La carriera della vostra band si trova ad un punto cruciale: la release di "Killbox 13", successore dell'ellepì "Bloodletting". Puoi parlarmi di questo nuovo disco e del suo stile?
Il nuovo disco, "Killbox 13", secondo me contiene molti più spunti riferiti al Metal classico di quanti non ne contenessero le nostre uscite più recenti. Il tutto mixato comunque con il sound dei nostri ultimi dischi, anche se credo che il lavoro suoni leggermente meno Thrasheggiante.
Gli Speed kill hate sono stati formati: grandissimo progetto che comprende ben tre membri degli Overkill, peraltro, fra cui tu stesso. Qual'è la ragione principale che vi ha portato a formare una nuova band?
Ho formato personalmente gli Speed kill hate. Ho scritto un sacco di musica nel corso di questi ultimi anni, fra cui molto materiale troppo Thrash oriented perchè venisse introdotto nel nuovo Overkill, cosicchè mi sono ritrovato a casa mia con Tim (Mallare, il drummer n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi) e siamo riusciti a realizzare una demo. Quel materiale avrebbe modificato troppo l'impronta del sound degli Overkill, così abbiamo deciso di formare gli Speed kill hate, dato che mi sentivo che questi pezzi meritassero ugualmente di venir ascoltati
Di che genere di Thrash si tratta?
Si tratta di Thrash della vecchia scuola, veloce ed intenso come dovrebbe esserlo sempre. Vi metterà con le palle al muro! In ogni modo, stiamo trattando per ottenere un contratto proprio in questi giorni.
Il passato degli Overkill è sempre stato contraffatto da numerosissimi cambi di formazione. Perchè? E soprattutto, la corrente formazione degli Overkill riuscirà a mantenersi stabile per molto tempo?
Gli Overkill hanno avuto un sacco di cambiamenti, ma devi tener conto del fatto che sono in circolazione da ben venti anni (venticinque per l'esattezza, essendosi formati in via non ufficiosa nel 1978! n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi). Tutti i membri che hanno lasciato la band hanno avuto diverse ragioni per farlo: chi l'ha fatto perchè ha messo su famiglia, chi perchè ha guadagnato interesse per altre cose, ma tutti quanti hanno lasciato andando sulla loro prescelta via. La line-up che c'è adesso non si può dire che sia stabilizzata, questo non si potrà mai sapere. Posso però assicurarti del fatto che non ci sono conflitti tra di noi.
Perchè gli Overkill hanno parzialmente lasciato per strada il loro stile ottantiano, dopo la produzione di "Under the influence" e "Years of decay", per dedicarsi ad un Thrash maggiormente moderno? Che abbiano influito su ciò gli ingressi di Cannavino e Gant?
A me sembra invece che lo stile degli Overkill si sia soltanto evoluto, che abbia acquisito più personalità e più piani sui quali noi adesso possiamo agire. Ognuno, quando componiamo ha un posto al tavolo e può dire la sua a riguardo: Rob e Merrit furono i primi a subentrare quando ci furono problemi con la line-up a livello di chitarristi, hanno portato nel sound degli Overkill un uso frequente delle armoniche e due separate linee ritmiche da riservare a ciascuna song. Quest' idea è stata portata avanti con Joe (Comeau degli Annihilator n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi) e Seb, e continua ad evolversi al giorno d'oggi. Le canzoni iniziano tutte da D.D. (Verni, il bassista n.d. Marco "Dark Mayhem" Belardi), che le lavora all'origine conferendo loro il feeling di base. Poi il tutto viene passato agli altri, che le modificano arrangiando e dando loro lo stile odierno degli Overkill. I riffs vengono sempre reinterpretati da ciascun membro della band.
A proposito di Comeau: vi ha lasciato per dedicarsi agli Annihilator. Perchè ha scelto di suonare assieme a Jeff Waters e soci e di lasciare gli Overkill?
Joe ci ha lasciato perchè voleva continuare a suonare. E' sempre stato un grande singer sin dai tempi dei Liege Lord, e ha sempre preso la sua parte all' interno del songwriting degli Annihilator, cosa che per lui è molto importante. Voleva continuare ad andare avanti con entrambi i progetti, ma ciò non gli è stato possibile.
Alla fine di "W.F.O." si trova una particolarissima bonus track, priva di un titolo. In cosa consiste?
Questa track nascosta ritrae soltanto la band che si diverte durante le session di registrazione di "W.F.O.": si sono divertiti suonando cover di Black Sabbath ("Heaven and hell"), Judas Priest ("The ripper"), ed Hendrix.
Tornando indietro per parlare degli Speed kill hate: se tre membri di questa band sono coinvolti negli Overkill, come potrà mai esserci un tour?
Ti dico subito che gli Speed kill hate faranno dei tour. Lavoreremo molto sulla pianificazione delle date, in modo da non disturbarci gli uni con gli altri, e in ogni modo non usciremo dagli Overkill, nè consisteremo in un ostacolo per la nostra band principale. Abbiamo il tempo necessario per affrontare tour con entrambe le band.
Non voglio prenderti altro tempo, chiudi pure l'intervista come vuoi.
Tenete d'occhio la mia band Thrash, gli Speed kill hate, a www.davelinsk.com o www.speedkillhate.com , i membri sono Tim Mallare alla batteria, Derek Tailer al basso ed alla chitarra, ed il mio vecchio cantante Mario dagli Anger on anger. Grazie di tutto, Marco!

Dave Linsk

Marco "Dark Mayhem" Belardi