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Necrophobic - Intervista a Joakim Sterner (drums)
Quella che segue è l’intervista a Joakim Sterner, batterista dei Necrophobic, band svedese che con l’ultimo ed ottimo “Bloodhymns” è riuscita a strappare consensi da un ingente numero di metallers.

Intervista a cura di: Fearxes

Hail Joakim! Ci parli di "Bloodhymns"? Quali sono i temi che affronta?
I temi affrontati su questo album sono sangue, morte, oscurità, male, sogni, magia…
I Necrophobic sono nati nel 1989: perché la vostra discografia conta solamente 4 full-lenght?
Perché noi pubblichiamo solo il meglio! Non scriviamo musica di merda tanto per rempire il tempo su un album solo per piacere all’industria musicale e rilasciare ogni anno un nuovo album. La scena è ricolma di bands che rilasciano musica di merda…
Voi siete una band dichiaratemente anticristiana. Giocate semplicemente un ruolo o credete realmente in quello che dite nelle vostre canzoni?
Noi sosteniamo tutto ciò che facciamo. Non giochiamo nessun ruolo, ma non ci comportiamo come adolescenti che provano a trovare la loro identità. Produciamo questo quando siamo Necrophobic, non quando siamo a casa, sul sofà, a bere birra…
Solitamente il batterista è la figura più in disparte per quanto riguarda la composizione musicale. E’ anche il tuo caso?
No, io sono coinvolto più di ogni altro in questa band nello scrivere musica e testi. Sono l’unico membro rimasto dall’inizio, così le mie parole hanno molta importanza. Sono l’intermediario della band, faccio la maggior parte delle interviste e il business passa attraverso me.
Qual’è l’ultimo album metal che hai comprato?
Credo sia stato “Torn from the grave” degli Autopsy.
Sapresti fare una scaletta dei tuoi 5 album preferiti di sempre?
In non particolare ordine:
Iron Maiden - The Number of the Beast
Slayer - Reign in Blood
Morbid Angel - Altars of Madness
Metallica - Master of Puppets
Entombed - Left Hand Path
Se tu potessi suonare in una band scegliendone i componenti, quale sarebbe la tua formazione ideale?
Sebastian Ramstedt - prima chitarra, Tobias Sidegård - voce e basso, Johan Bergebäck - chitarra ritmica…senza dubbio! (per chi non lo sapesse, si tratta dell’attuale formazione dei Necrophobic… n.d. Fearxes)
Il nu-metal ha cambiato le caratteristiche di molte bands, tra le quali addirittura gli storici Judas priest. Qual’è la tua posizione a riguardo?
Odio il nuovo tipo di metal. Penso che sia troppo influenzato dal fottuto hip-hop…
Presto vi vedremo in Italia, a Vicenza, in tour con gli Ancient rites. Cosa ci aspetteremo?
Niente. Questo tour è stato cancellato a causa degli Ancient rites… Verremo il prossimo anno, dovete avere pazienza! Comunque, se in agosto fate un viaggio in Germania, avrete due possibilità di vederci dal vivo. Suoneremo al Wacken Open Air festival e al Party.San Open Air festival…

Fearxes