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Liege Lord - Intervista a Paul Nelson (guitars)

Non li sentivamo dal maestoso "Master control", potentissimo album con il quale la carriera dei Liege Lord, interrompendosi, si è ridotta a risultare una trilogia. Ebbene si, la band, sotto l'egida dell'axeman Paul Nelson - già attivo a livello solistico, è tornata in azione. Sentiamo cosa ha da dirci in proposito il succitato leader, disponibilissimo e dotato di una simpatia incredibile.

Intervista a cura di: Dark Mayhem

Hail Paul! Per prima cosa vorrei chiederti cosa vi ha portato alla ristampa dei vostri tre dischi...
Ci sono state diverse ragioni, che ci hanno portato alle ristampe. Nel 1989, dopo "Master control", furono stoppate le stampe dei nostri dischi. La causa era legata a Capital e Metal blade. Così è stato fino a che, recentemente, "Master..." è tornato nelle mani della Metal Blade. Fortunatamente, la nostra musica era stata popolare e conosciuta per molti anni, ed avendo un seguito incredibile in Germania, Francia, Brasile, Grecia ed altri paesi, abbiamo avuto un grande aiuto da tutto ciò! Combina questo con tutte le versioni in picture disc di Azra - Iron works che circolavano a gran richiesta, ed otterrai ciò che è successo. Molte label hanno tentato di acquistare i nostri master cd, volevano prenderli da Metal Blade, e i nostri dischi sono tornati in catalogo come è accaduto a metà anni novanta con "Freedom's rise", per Black dragon records.
I Liege Lord si sono formati nel 1982, ma in tutti questi anni hanno messo in circolazione solo tre album. Che è successo nel 1988, dopo "Master control" e dopo lo scioglimento? Ma soprattutto, cosa ha fermato l'attività della band?
Il fatto principale che ha causato lo scioglimento di tante band heavy metal viene proprio dagli anni novanta e dal loro arrivo. Avevamo appena terminato un lunghissimo tour di promozione per il disco "Master...". Eravamo in tour con gli Anvil e suonavamo con bands come Anthrax, Overkill, Candlemass, Exodus, Flotsam (naturalmente si riferisce ai Flotsam & Jetsam n.d. Dark Mayhem), Megadeth, Death, Raven...e la lista potrebbe andare avanti ancora e ancora...Tutto ciò accadde quando la scena iniziava, velocemente, a cadere a pezzi. Durante la fine degli anni ottanta si poteva sentire un senso di cambiamento fra i musicisti stessi, in quanto tutti volevano diventare musicisti blues, funky, o grunge. I nomi li sai...Il metal, in America, è morto a livello di mercato, ed al posto di capelli lunghi ed abiti eleganti in pelle andava sostituendosi un pessimo rap. In ogni modo, come ho detto, è accaduto tutto quanto in fretta, il metal è morto velocemente, e così noi.
"Master control" è un album molto più pesante di "Freedom's rise" e "Burn to my touch". Cosa vi ha portato a suonare quel mix fra heavy metal e power americano?
La cosa è iniziata quando il singer il cantante Andy Michaud è uscito, ovvero con l'arrivo di Joe Comeau. Joe ed io ci siamo trovati benissimo, e in quel disco abbiamo unito la combinazione fra il talento della band in fase di scrittura, in quanto ci abbiamo speso tantissimo tempo, ed un'ottima produzione, effettuta da Terry Date (Rob Zombie, Pantera...), che ha assunto un ruolo fondamentale nel risultato finale del nuovo sound dei Liege Lord.
In passato Paul McCarthy è stato nella band sul primo disco, "Freedom's rise". Poi ha lasciato e sei venuto tu. Che è successo all'epoca?
Vedo che hai fatto i compiti, hai studiato, eh?! Si, sono entrato nella band dopo l'uscita di "Freedom's rise", e la ragione per la quale ciò è accaduto sta nel fatto che un giorno Paul, il primo chitarrista della è venuto a casa mia. Quel giorno, per ore, abbiamo solo suonato la chitarra, e anche parlato. Mi disse che stava pensando di lasciare i Liege Lord perchè stavano intraprendendo una direzione che a lui, al tempo, non piaceva. Disse che voleva una band più votata al mainstream, e io gli risposi che era pazzo e che doveva rimanere! Qualche giorno dopo, un ragazzo a cui insegnavo a suonare la chitarra mi disse che il chitarrista dei Liege Lord stava lasciando la band, ed il giorno dopo ero alle audizioni. Mi dissi: "Ok, devo imparare a suonare 'Freedom's rise' in una notte e suonarlo domani". Quindi andai alle audizioni. Quel ragazzo tornò da me e mi disse che non era ancora stato scelto il chitarrista, ma che qualcuno era riuscito a suonare perfettamente il disco dopo una sola notte! La band disse: "Paul Nelson". E due giorni dopo avevo un posto fra di loro. Abbiamo suonato per due mesi, poi quelli della Metal Blade vennero dalla East Coast per vedere un gruppo chiamato Avenger, in tour per Brian Slagel, che ci mise sotto contratto. Così abbiamo registrato "Burn by my touch", disco sul quale ho debuttato. Su quel disco c'era del materiale interamente scritto dalla line-up precedente, così dovetti imparare tutto ed aggiungerci soltanto dei leads. Su "Master control", infine, c'è stata la mia impronta (e si vede! n.d. Dark Mayhem).
Ora che la Metal Blade ristampa i vostri lavori, dobbiamo aspettarci dei nuovi album dai Liege Lord, in futuro?
Il tempo lo dirà, ma posso solo accennarti che io e Joe abbiamo una gran voglia di mettere su un nuovo disco. Vedremo!
Andy Michaud o Joe Comeau? Due diversi singer dei Liege Lord, due diversi stili. Ma soprattutto, ora che Joe è negli Annihilator, come potrà seguire i Liege Lord?
Abbiamo ricevuto alcune offerte da diverse label indipendenti, probabilmente le solite che volevano acquistare i master cd dalla Metal Blade. Come ho detto, vorremmo fare qualcosa di nuovo, ma al momento l'unica cosa che io e Joe possiamo fare è suonare su qualche tributo o su apparizioni benevole. Solo quando ne abbiamo il tempo. Vorrei tanto lavorare con lui, ma al momento devo suonare molti guitar clinics, giro spesso intorno al mondo. Così, io giro, e lui fa altrettanto. Ora come ora i Liege Lord sono una cosa che vogliamo tener viva con interviste e apparizioni singole, ed io e Joe menzioniamo spesso la band perchè sappiamo quanto è stata importante per noi. Forse non saremmo così impegnati, senza la sua esistenza passata. E'più come una cosa di culto, capisci? La band è nei libri di storia del metal e ciò per noi è veramente bello. Tante band ci rammentano, e l'unica cosa che io e Joe possiamo fare è ricordarlo alla stessa maniera, perchè gli altri membri della band, creando un altro dilemma, non sono attivi.
A proposito del tuo progetto solista: che cosa uscirà, dopo "Look", sotto il marchio Paul Nelson?
Questo mio progetto personale è una cosa che ho sempre desiderato di fare. Mi è stata concessa la possibilità di rompere la barriera che coi Liege Lord mi imponeva di suonare assoli corti che attenessero alle melodie vocali. Il fatto di suonare pezzi strumentali da'modo ai musicisti di allargare i propri confini, e poi io sono un grande fan dell'era fusion anni settanta: Jeff Beck, Holdsworth, Tommy Bolin. Avevo un sacco di musica in mente ed intendevo farla uscire, e penso che quella fosse la via migliore. Puoi dare un'occhiata al mio nuovo sito www.paulnelsonguitar.com e avere molte informazioni sul mio cd.
So di un particolare disco che uscirà, a scopi benevoli, con musicisti come te, Dee Snider e Malmsteen...parlamene un po'...
Ho appena terminato le registrazioni delle parti video che finiranno sul NYC Charity, in formato DVD. Ho coverizzato "Speak" dei Queensryche con un cantante norvegese dal nome PV (www.pvpage.com n.d. Dark Mayhem), e quel che ho pensato riguarda nove undicesimi di "United - We all come together", disco in uscita per Then and now/Frontiers. Sono onorato di poter fare qualcosa di buono attraverso la musica, in quanto tutti i ricavi che arriveranno dalle vendite del disco andranno alla Croce Rossa.
Per chiudere l'intervista, qualche parola per i lettori di MetalManiacs?
Tenete d'occhio Wacken 2000 - Special report, release di Nuclear Blast e Warner, perchè ci saranno delle interviste video ai Liege Lord, oltre a concerti di Stratovarius, Gamma ray, Rhapsody e molti altri. Poi ci sono le nuove magliette dei Liege Lord, in vendita su www.jsrdirect.com , ed i dischi dei Liege Lord sono nuovamente distribuiti in tutto il mondo. Tutti i MetalManiacs sono invitati a visitare www.liegelord.com , ed io, da parte mia, ringrazio la tua webzine per le grandi domande che mi hai fatto! Ci vediamo On the road!

Paul Nelson

Dark Mayhem