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Decrepit Birth - Intervista a Matt Sotelo (guitars)

Eccotelo!!! Quando meno te l’aspetti, ecco qualcuno che ti consiglia un nuovo, strepitoso gruppo Death Metal che ti terrà occupato lo stereo per diversi mesi a venire. E’ stata questa la volta degli americani Decrepit Birth, un gruppo che fa della brutalità e della ricercatezza strumentale i propri cavalli di battaglia. Sentiamo dal simpatico chitarrista Matt Sotelo cosa si nasconde dietro questa fresca realtà del Brutal a stelle e strisce. Dio, come amo il Death Metal…

Intervista a cura di: Matteo Buti

Ciao Matt! Prima di tutto ti faccio i miei migliori complimenti per il vostro nuovo lavoro: penso davvero che sia uno dei migliori dischi Death Metal dell’anno!!
Grazie mille dei complimenti fratello…
Elogi dovuti, caro Matt, ma cominciamo con l’intervista… I Decrepit Birth cominciano solo adesso la loro carriera musicale: puoi dirci qualcosa del passato e del presente della tua band? Quali sono i vostri obiettivi?
Come sta scritto sulla nostra biografia ufficiale, i Decrepit Birth sono una vera e propria Death Metal band che lavora per creare una musica brutale ed articolata combinata con velocità e perizia tecnica. Con “...And Time Begins” il nostro principale obiettivo era quello di creare una storia completa suddivisa in nove capitoli. Ogni canzone ha un particolare significato e abbiamo scritto le lyrics in modo che si incastrassero perfettamente con le musiche che avevamo composto. Alcune delle tracce contenute nel nostro esordio risalgono ad un lustro fa, mentre alcune le abbiamo composte pochi mesi prima delle registrazioni. La nostra musica è molto “difficile”, quindi è chiaro che non possa piacere proprio a tutti, ma penso che i fans del vero Brutal saranno entusiasti del nostro album.
La performance di Tim Yeung (ex Hate Eternal) dietro le pelli è davvero incredibile... Mi chiedo se sia stato solo un session per le registrazioni di “…And Time Begins” o se la vostra collaborazione continuerà anche in futuro.
Beh, sfortunatamente lui non è il nostro batterista ma ci ha solo aiutato imparando ed incidendo le proprie parti in studio. Stiamo tuttora cercando un drummer valido. Però ci sono un sacco di persone interessate a questo posto vacante, sai? Tim è un batterista veramente fantastico e siamo stati più che felici di avere la possibilità di lavorare con lui. Siamo diventati grandi amici, e non è detto che non lavoreremo ancora insieme…
Descrivi il processo creativo che porta alla realizzazione della vostra musica: è stato difficile concepire canzoni complesse come le vostre?
Come ho detto, le tracce sono state scritte lungo l’arco di moltri anni. Abbiamo scritto la maggior parte dei pezzi usando una drum machine, mandando poi a Tim le parti che avevamo ideato per fargliele imparare. “Of Genocide” invece è stata composta in studio nel giro di un’ora soltanto: Tim ed io stavamo jammando su dei riffs lenti e pesantissimi ed è venuta fuori questa canzone… In genere però, prima di passare alla composizione vera e propria, comincio da un’idea o da alcuni riffs che poi modelliamo tutti assieme per creare i vari movimenti di cui ciascuna traccia si compone.
Che mi dici dei testi? Quali sono i principali argomenti di cui vi piace parlare?
Le nostre lyrics parlano della fine del genere umano così come lo conosciamo e dell’inizio di una nuova era. Le tematiche dell’album sono abbastanza apocalittiche… Non mi piace spiegare la storia che sta dietro ad ogni canzone, preferisco che la gente che legge i testi si faccia una propria idea sul messaggio che intendevamo esprimere. Tutti i membri della band hanno contribuito alla loro stesura e sono davvero orgoglioso di come sono venuti fuori. Mi sembra d’obbligo anche citare la cover di “…And Time Begins”, disegnata da Dan Seagrave: questo ragazzo è riuscito davvero bene a trasporre in un’immagine il significato della musica dei Decrepit Birth.
Se escludiamo il lungo outro, su “…And Time Begins” la musica effettiva si riduce a soli 25 minuti, non credi sia un pò poco anche per un disco Death Metal?
Sì, in effetti è un po’ corto, ma è così che è venuto fuori. Non c’è nessuna ragione precisa dietro a questo fatto. Chissà, forse il nostro prossimo album durerà 45 minuti.
Ho scritto sulla mia recensione che i Decrepit Birth suonano come una versione più veloce e brutale del capolavoro dei Suffocation “Pierced From Within”. Cosa mi dici della mia affermazione? Oltre ai Suffocation, quali sono le vostre principali influenze?
Wow! Questo è un grande complimento, visto che i Suffocation sono forse la mia band preferita di tutti i tempi… Oltre ai Suffocation però, siamo stati molto influenzati da Death, Deeds Of Flesh, Disgorge, Hate Eternal e, più recentemente, da bands come Psycroptic e Disavowed. Ma ci ispiriamo anche al mondo che ci circonda: c’è così tanta ipocrisia e cupidigia in giro…: ecco perché suoniamo musica brutale, per urlare la nostra incazzatura contro il mondo che c’è là fuori! Il tempo in cui viviamo fa schifo sul serio: penso che rifugiarsi dentro il mondo creato con la nostra musica sia l’unico, vero modo per evadere dalla realtà.
Ho notato che sul vostro disco non ci sono assoli: è stata una scelta premeditata?
Sì, premesso che sono capace di suonare tutti i solos che voglio, non penso che questi si addicano troppo alla nostra musica. Dubito quindi che sentirete degli assoli in una delle nostre future songs.
Quali sono secondo te le migliori bands dell’attuale scena Death Metal?
Ci sono così tanti grandi gruppi… In primo luogo i mostri sacri come Morbid Angel, Suffocation, Malevolent Creation, Deicide, Hate Eternal e Vital Remains, ma oltre a queste ci sono anche altre ottime bands come Origin, Necrophagist, Decapitated o i fantastici Dimmu Borgir. Mi piacciono poi davvero tanto i gruppi sotto contratto con la Unique Leader, specie gli Psycroptic… Ah, poi dalle mie parti c’è una band chiamata Carnivorous che ha appena realizzato un demo davvero strepitoso: qualcune deve aiutare questi ragazzi ad emergere!!!
Adesso una domanda molto personale: perchè hai deciso di suonare proprio Death Metal? Quali sono secondo te le principali differenze tra la scena Death e le scene degli altri generi di Metal?
Ascolto Metal da quasi vent’anni e conosco davvero molti tipi di musica, ma nessuna mi fa sentire vivo come il Death Metal!! Mi piacciono Metallica, Megadeth, Anthrax, qualcosa di glam tipo Motley Crue o Ratt e adoro jazz, musica classica e musica strumentale. Ma da quando ho ascoltato per la prima volta bands come Morbid Angel e Deicide ho subito sentito che quello era ciò che volevo suonare. Amo il tecnicismo e l’aggressione di questa musica…
Ok Matt, grazie mille per la tua disponibiltà! C’è qualcosa in particolare che ti piacerebbe dire ai lettori di MetalManiacs.it?
Grazie a te per le domande-killer!!! Voglio soltanto invitarvi tutti ad entrare nel negozio vicino a casa vostra e procurarvi una copia del nostro nuovo Cd “…And Time Begins”. Se non ce l’hanno ditegli di ordinarlo!!! Ah, e fatevi un giro su www.decrepitbirth.com o su www.uniqueleader.com . Grazie a tutti i nostri fans per il supporto, ci vediamo in tour nel 2004!!
KEEP IT SICK!!!!!!!!

Matt Sotelo

Matteo Buti