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Centurion - Intervista al gruppo

Intervista a cura di :No fear

L'intervista ai Centurion che segue è stata effettuata alcuni mesi fa (e ci scusiamo per l'enorme ritardo di pubblicazione). Come potete vedere, in essa sono stati coinvolti più membri della band. Ringraziamo No fear per la collaborazione.

Quali sono i vostri ruoli nella band e cosa vi ha spinto a cominciare a
suonare-cantare?

Luciano: Io e mio fratello Fabio siamo entrambi chitarristi sia ritmici sia solisti, Germano è ‘The Voice’, Massimiliano bassista e Sebastiano batterista. Oltre a questo ognuno di noi si occupa di altre cose finalizzate al lavoro per i Centvrion, dall’amministrazione, alla gestione, alla composizione, arrangiamento e produzione della musica stessa, ma non mi metto a spiegarti nel dettaglio perché non credo siano cose di stretto interesse per il pubblico.
Siete pienamente soddisfatti dei vostri lavori o in seguito avete avuto qualche ripensamento?
Fabio: non si è mai pienamente soddisfatti del proprio lavoro soprattutto quando ci si deve occupare della stesura dei pezzi, del loro arrangiamento, della resa finale, della produzione in studio e di tutto ciò che concerne la realizzazione di un cd. Possiamo tranquillamente affermare di aver in ogni caso in ogni caso raggiunto il risultato ottimale per i mezzi e le capacità che avevamo a disposizione, acquisendo esperienza e perfezionandoci di volta in volta. Il prossimo lavoro speriamo sarà di livello decisamente superiore.
Recentemente ho acquistato e ascoltato il vostro "ARISE OF THE EMPIRE", il
sound ricorda molto i JUDAS PRIEST,mentre"HYPER MARTYRIUM", ha un suono molto personale(la mia impressione è stata quella di una certa somiglianza
con i DARK ANGEL,impressione avuta anche al vostro concerto). Siete d’accordo
con me?

Germano: Entrambi i nostri cd hanno un unico filo conduttore: sono crudi, diretti e d’impatto. In entrambi i dischi emergono le nostre influenze e seguono quello che abbiamo dentro ed il nostro modo di fare musica. È più che logico paragonare la nostra musica a quella dei nostri gruppi preferiti. ‘Arise of the Empire’ è un cd più orientato verso il Judas priest sound mentre nel secondo emergono influenze più thrash . Ognuno poi riesce a vedere nella musica che ascolta influenze differenti secondo la propria cultura personale. Ci hanno paragonato a tanti ma stiamo lavorando per raggiungere un nostro stile personale. Già il prossimo cd si discosterà da ‘Hyper Martyrium’, ma non posso e non voglio farti delle anticipazioni… eheheh!!
Come mai avete deciso di inserire una cover dei JUDAS,nel vostro album?
Germano: la cover dei Judas… Beh, ci era stata richiesta una bonus track per una eventuale pubblicazione estera e così abbiamo deciso di riarrangiare una cover. Ma il risultato è venuto decisamente bene così la Scarlet ha deciso di utilizzarla come track ufficiale del cd.
Come sono stati accolti dalle riviste più in vista e dal pubblico,i vostri
lavori?

Luciano: Bene. In Italia abbiamo avuto un coro di recensioni positive, soprattutto dalle testate più importanti, all’estero siamo stati trattati bene, ma non sono mancate anche recensioni negative, ma è il prezzo che si deve pagare quando si fa una musica che non cede ai compromessi… Il pubblico sembra aver apprezzato i nostri sforzi ed è questo quello che più conta. Abbiamo di recente suonato al festival MetalAgno in provincia di Vicenza ed è sempre più emozionante suonare ed ascoltare il pubblico che canta le tue song…
Come sono stati registrati i vostri album?
Luciano: la domanda è ampia e vastissima. Diciamo, per riassumere, che sono stati entrambi registrati presso i ‘Potemkin studios’ di Andrea Mei a Civitanova Marche in provincia di Macerata. Siamo fieri di aggiungere che sono stati interamente prodotti (a livello di studio, suoni, missaggio etc etc) da noi Centvrion e registrati quasi interamente in analogico. Anche in questo caso credo che scendere nei particolari di una registrazione discografica sia noioso in questa sede, ma è comunque un’esperienza entusiasmante ed allo stesso tempo stressante. Il metodo è stato quello di uno strumento per volta su multitraccia.
Quali sono,tra i gruppi più recenti, i vostri preferiti?
Fabio: Apprezziamo tutta la musica in generale, purché dietro di essa ci siano musicisti veri e non computer che suonano… Non ti meraviglieresti a sentirci ascoltare i Depeche Mode insieme ai Sepultura o ai Judas. Di gruppi recenti non abbiamo una vasta cultura anche perché sinceramente non abbiamo moltissimo tempo da dedicare all’ascolto di musica e poi si rischia di clonare…
E quelli che vi hanno ispirato maggiormente?
Germano: Ad ispirarci maggiormente i Priest, tutta la musica pop anni 80, gli Slayer, gli AC/DC, ed un po’ tutto il genere metal degli anni 80 dall’hard rock al thrash più estremo.
Ascoltando i vostri lavori,possiamo apprezzare una superba tecnica compositiva e esecutiva,quali sono stati i vostri idoli e i vostri obiettivi,durante l'apprendimento della musica?
Fabio: Grazie per i tuoi complimenti. Idoli, per quanto riguarda me e mio fratello, Malmsteen i vari Vai, Satriani, MacAlpine, Vinnie Moore e tutta la musica rock in generale, oltre ai Cacophony, Marty Friedman sia solista che nei Megadeth, Jason Becker, Randy Rhoads. I nostri obiettivi? Staccarci dalla possibilità di farci dire: somigliate a… e raggiungere una tecnica ed uno stile personale.

No Fear