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All shall perish - Intervista a Matt Kuykendall (drums)

Lo ammetto tranquillamente: fino a qualche settimana fa gli All shall perish non sapevo chi fossero. Non sapevo che "Hate. Malice. Revenge" era uscito su Amputated Vein e ciò dipendeva sicuramente anche dalla sua irreperibilità sul mercato europeo. Ora che ne sono venuto a conoscenza, posso dire di avere avuto il piacere di intervistare uno dei pochi bei colpi messi a segno di recente da Nuclear Blast... label che nei mesi prossimi, come minimo, si permetterà il lusso di rovinare definitivamente pure i Candlemass! Ma torniamo agli All shall perish... a voi il batterista Matt!

Intervista a cura di: Marco "Dark Mayhem" Belardi

L' etichetta giapponese Amputated Vein vi ha messo in commercio "Hate. Malice. Revenge" due anni fa... tutto il materiale recentemente rimesso in commercio da Nuclear Blast è il solito, o avete modificato qualcosa?
No, il disco è il solito Marco. Non abbiamo ritoccato nulla, neanche la produzione finale. E dunque non abbiamo effettuato ritocchi neppure sulle registrazioni, aggiunte di qualsiasi tipo. Proprio nulla, il disco è il solito e si tratta di una ristampa, in poche parole.
Sono passati due anni dall' uscita di quel disco, il che mi fa pensare che abbiate già composto qualcosa di nuovo...
Sì, non abbiamo composto l'intero nuovo disco ma 4-5 pezzi nuovi sono già pronti e suonano abbastanza in linea con i vecchi, parlando di stile. Credo penseremo alla registrazione del disco in un futuro non immediato, in modo da metterlo in commercio credo nel 2006.
Come pensate che Nuclear Blast si sia interessata di voi, visto il fatto che solitamente non va molto a pescare in settori di Metal piuttosto estremo, ed in America?
Io credo che la Nuclear Blast sia la prima etichetta al Mondo riguardo il Metal estremo, penso che non abbia rivali. Il fatto che si sia buttata su del materiale più pesante forse dipende dal buono stato di salute del Death Metal e da una loro scommessa circa queste sonorità, sicuramente l'etichetta oggi è molto interessata al Metal europeo dove c'è più commercio e ci sono più band, molte delle quali si occupano di sound più melodici del nostro.
Nelle vostre influenze ho sentito qualcosina dei Kataklysm, che mi dici?
E' possibile, non ci siamo riferiti a loro volutamente ma certamente abbiamo quell' unione fra pesantezza e melodia che li caratterizza da molto tempo. Loro sono molto bravi in questo, li ho visti dal vivo e sono vere e proprie macchine da guerra, una band potentissima eppure nelle loro canzoni riescono sempre a piazzarti quel riff che ti entra subito in testa. Maestri! Ma non credo siano considerabili, da noi, come una fonte di ispirazione vera e propria.
La Florida è un luogo fondamentale per lo sviluppo del Death Metal... come sono le condizioni della scena oggi?
Buone secondo me però voi europei, a livello di Metal oggi siete sicuramente abituati meglio di noi americani! In Florida abbiamo avuto le band migliori ma oggi ci sono tante band underground, anche di alto livello, ma purtroppo gli manca l'appoggio di etichette come quelle che avete voi. L' Europa ci ha sorpassato, non a livello di gruppi, ma è senza le etichette di spessore che viene a mancare la forza di una scena.
I Morrisound sono studios abusatissimi negli anni passati, riguardo il Death Metal... anche oggi la situazione è così?
No, non è esattamente così! Non ci sono solo i Morrisound, e ad esempio anche gli studio a Oakland dove abbiamo registrato noi sono ottimi. Il fatto è che prima le etichette grosse davano la possibilità alle Death Metal band di usufruire di un grosso budget, e tutti finivano lì. Oggi come ti ho detto, la situazione è cambiata, e certamente non a nostro favore. Gli studios rinomati oggi sono in Europa, per il Metal estremo...
Parlami della vostra collaborazione sulla soundtrack di "Alone in the dark"...
E' una cosa alla quale siamo arrivati grazie a Nuclear Blast. Ci sono tante grandi band in quel progetto, come i Dimmu Borgir, e per noi è stata una cosa piacevolissima prenderne parte... adesso vedremo i risultati!
Che mi dici, per finire, del trend europeo del Melodic Death Metal, e di band che come i Soilwork hanno fatto la fortuna di Nuclear Blast negli ultimissimi anni?
Non sono un particolare amante di sonorità così melodiche ma ogni tanto ascolto quegli album, piacevolmente. Diciamo che preferisco le cose più vecchie in stile At the Gates...

Matt Kuykendall

Marco "Dark Mayhem" Belardi