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Samael + Cathedral + Without face

Data:13/02/2003

Localita:Milano - Transilvania Live

E' bello vedere gente nuova ai concerti. Solitamente, qua a Milano, la gente che di solito si vede ai concerti metal è sempre la stessa, come se ogni occasione dove ci sia un po' di metal sia come un happening a cui accorrono solo gli strenui appassionati del genere. Invece, presuppongo a causa della presenza dei Cathedral, ho visto gente dalle estrazioni più eterogenee: non solo i soliti metallari in maglietta da concerto e chiodo, ma anche persone 'comuni' (lasciatemi passare il termine) vestite in maniera più varia e colorata. Putroppo, però, i Cathedral (come i Without Face) me li sono persi... Uno dei problemi del Transilvania Live consiste infatti nel rintracciare uno straccio di orario... se almeno mettessero qualcosa sul sito ufficiale del locale, forse ci capiremmo qualcosa tutti. Comunque, arrivato sul luogo del concerto, mi rendo conto del perchè il concerto sia iniziato prestissimo: dopo il concerto dei Cathedral, infatti, la preparazione della strumentazione per l'arrivo dei Samael richiede qualche cosa come cinquanta minuti circa. Gli strumenti, gli effetti, lo schermo in fondo al palco. Iniziano quindi a suonare gli Svizzeri che, devo dire la verità, purtroppo non conosco molto... Riconosco comunque l'opener Year Zero. La musica è tutta effettata, voce (tra l'altro fatta molto bene, una specie di growl cavernoso ma squillante), batteria triggerata e programmata, proiezioni cyber sullo schermo. I suoni sono molto buoni e la batteria spesso si trasforma in un carroarmato che macina tutto, in canzoni che si differenziano tra loro per il pattern delle percussioni e per una diversa melodia nel ritornello. Quattro o cinque file di fan assistono, alcuni veramente esaltati con le braccia in aria in evidente tensione muscolare. L'impressione è quella di essere in una discoteca post-industriale, anche se devo dire che l'elettronica usata dai Samael è alquanto ingenua e semplicistica, certamente una novità nell'ambito metal, ma non nella musica in generale. Eppure, sul palco i Samael sembrano quasi pensare che l'elettronica la sappiano usare solo loro, del resto nel metal un pizzico di elettronica fa già scalpore presso il pubblico e può diventare ragione di critiche (a mio parere sbagliate e inutili). Evidentemente hanno trovato un loro equilibrio e sono pienamente soddisfatti così. Comunque la matrice black metal si sente, la componente 'guerresca' e direi quasi 'superomistica' ,certa 'cattiveria' nelle composizioni. La parte di pubblico che era intervenuta per i Cathedral ascolta comunque la performance degli Svizzeri, anche se durante una pausa qualcuno grida "vogliamo il Rock'n' Roll!!!". Dopo un' ora e un quarto (forse troppo, la scaletta non era molto varia e dopo un po' la proposta musicale dei Samael ha esaurito il suo interesse, le pur buone canzoni se ripetute troppe volte stancano) il concerto termina e molti si recano allo stand delle magliette. Io no perchè non ho proprio soldi (e perchè le magliette metal non mi piacciono!). Alla prossima (cioè gli Opeth, dopo 4 giorni .... presto il report).

DavS